21 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2020 alle 16:38:07

Cronaca News

Internalizzazioni bloccate al Cup, lavoratori con il fiato sospeso

Il Cup dell’ospedale Ss. Annunziata (foto d’archivio)
Il Cup dell’ospedale Ss. Annunziata (foto d’archivio)

L’internalizzazione dei lavoratori del Cup e dei servi­zi informatici è sospesa almeno per 15 giorni. È quanto ha deciso il Consiglio di Stato in riferimen­to all’assunzione in Sanitaservice dei lavoratori amministrativi e del Centro Unico di Prenotazione. Il ri­corso è stato proposto dalla Sds srl contro l’Asl di Taranto e nei con­fronti della Sanitaservice per «la ri­forma della sentenza breve del Tar di Lecce n. 1009/2020, concernen­te l’affidamento alla società in hou­se dell’Asl del servizio di gestione del Cup». Secondo il Consiglio di Stato «dalla sequenza degli atti ri­chiamati dalla Sds srl emergerebbe una comunicazione del 22 settem­bre 2020 di cessazione anticipata del servizio al 1° ottobre 2020, lad­dove la delibera di proroga tecnica fino al 31 ottobre 2020 faceva salva la cessazione anticipata previo pre­avviso di 15 giorni, che nella fat­tispecie non sarebbe rispettato». Il decreto cautelare del Consiglio di Stato, quindi, «accoglie l’istanza e, per l’effetto, sospende l’esecutorie­tà della sentenza appellata fino alla discussione collegiale, fissata alla camera di consiglio del 15 ottobre 2020».

La vicenda relativa all’internaliz­zazione dei lavoratori del Cup e dei servizi informatici aveva suscitato polemiche durante la campagna elettorale per le regionali, quando al teatro Fusco, alla presenza del Governatore Michele Emiliano, sfilarono uno ad uno tutti i lavora­tori per firmare il nuovo contratto che prevede l’internalizzazione in Sanitaservice.

Intanto, le segreterie di Fisascat Cisl e Fp Cisl, in una nota inviata all’amministratore unico di Sani­taservice Taranto, Vito Santoro, ed al direttore generale dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi, chie­dono un incontro urgente. «Con disposizione del decreto cautelare, il Consiglio di Stato in sede giu­risdizionale (Sezione Terza) ha sospeso l’affidamento alla società in house della Asl Ta del servizio gestione Cup. Ora – evidenziano Antonio Arcadio (segretario gene­rale Fisascat Cisl ed Aldo Gemma, segretario generale Cisl Fp – trala­sciando la considerazione relativa alla non costituzione in giudizio della Azienda Sanitaria di Taranto e della Sanitaservice Asl Taranto oltre al ritardo della comunica­ zione della cessazione dei diversi servizi interessati nel percorso di stabilizzazione all’interno della so­cietà costituita dal socio unico Asl Ta, si è giunti al paradosso che alla data prevista del “passaggio di can­tiere”, le lavoratrici e i lavoratori interessati si trovano nuovamente nell’incertezza. Dubbi che riguar­dano il proprio futuro imminente (ad esempio quale badge utilizza­re?) e quello prossimo (verrà meno il percorso di stabilizzazione?) condizioni queste che determinano uno stato di smarrimento e incer­tezza che ricadono inevitabilmente sulle proprie famiglie. Per quanto sopra si richiede un incontro per chiarire le dinamiche legate alla questione che per le caratteristiche specificate deve avere caratteristi­che d’urgenza».

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