08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 07:01:43

Cronaca News

Moda, le nuove collezioni dei negozi tarantini

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E’ iniziato il cam­bio stagione nei negozi della moda. Si notano i primi cenni di autunno nella vetrine delle aree urbane del commercio: golfini, capi spalla, abiti e scarpe ed ac­cessori autunno-invernali.

Domenica 11 ottobre, i negozi della moda del Borgo di Taranto presentano le nuove collezioni.

Una apertura che dà il via alla consuetudine – entrata ormai nel­le abitudini cittadine – delle aper­ture domenicali, solitamente ogni prima del mese. Farà eccezione la apertura di ottobre (la secon­da domenica e non la prima), per consentire il pieno ritorno alle abitudini cittadine a chi sta con­sumando, in questo week end, gli ultimi scampoli di ferie settem­brine.

«Intanto – commenta Salvatore Cafiero, presidente della dele­gazione Borgo Confcommer­cio – nell’attesa di completare le esposizioni della merce e gli alle­stimenti dei negozi e di cambia­re tematismi espositivi e colori, continueremo ancora per qualche giorno a proporre gli ultimi capi estivo-primaverili, un’ultima oc­casione semmai per un acquisto interessante a prezzo ribassato.

I saldi estivi, ormai chiusi da qualche settimana, hanno propo­sto abbigliamento e prodotti non solo estivi, ma anche primaveri­li – blazer, trench, tailleur- ed in particolare gli abiti da cerimonia, invenduti la primavera scorsa con la chiusura imposta dei negozi per le misure di anti-covid. La ripresa delle celebrazioni religiose ed il via libera agli eventi ed ai matri­moni ha fatto ripartire la vendita dell’abito da cerimonia, dell’abito da sera già iniziata a giugno e poi proseguita con i saldi ad agosto/settembre. La riapertura delle at­tività, ed a seguire i saldi estivi, sono stati un importante banco di prova che abbiamo superato in modo soddisfacente – continua Cafiero – sia sotto il profilo azien­dale, considerate le premesse, che della gestione delle misure di si­curezza. Le attività in questi mesi, malgrado le perdite per i settanta giorni di chiusura, hanno lavorato forse grazie anche alla maggiore presenza di giovani e lavorato­ri rientrati in famiglia dalle aree del nord. Per quanto concerne le misure di sicurezza, abbiamo tutti risposto bene con consapevolezza e maturità; ora sarà importan­te continuare su questa strada e non abbassare la guardia come ci chiedono gli esperti».

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