11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

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Tutti in festa per San Francesco

La parrocchia di San Francesco a Taranto
La parrocchia di San Francesco a Taranto

La settimana che va dal 4 al 10 ottobre vede in­centrata l’attenzione del prof. Antonio Fornaro, ideatore e curatore di questa rubrica, sul culto di San Francesco d’Assisi a Taranto e sulla devozione dei tarantini verso la Madonna del Rosario.

Questi i santi della settimana: San Francesco d’Assisi, protet­tore d’Italia, patrono dei mer­canti, dei tappezzieri, degli ani­mali e degli uccelli e dei cultori dell’ecologia.

San Placido è patrono di Messi­na, di Castel di Lucio, dei Bene­dettini e dei battellieri.

San Bruno I di Colonia fondò l’Ordine dei Certosini. A Taran­to il Cimitero urbano è intitola­to a San Bruno o Brunone.

Sant’Adalgiso di Novara fu ve­scovo di Novara per 18 anni.

Santa Reparata di Cesarea di Palestina fu martirizzata a soli 12 anni e fu uccisa con un colpo di clava.

San Gisieno è invocato contro l’epilessia.

San Daniele e compagni furono condannati alla decapitazione.

Questa settimana la Chiesa cat­tolica ricorda la Madonna sotto i seguenti titoli: Maria Conso­latrice degli Afflitti, Madonna della Riconciliazione, Madon­na della Pace, Santa Maria del Popolo, Madonna del Rosario, Madonna dei Miracoli e Ma­donna del Belvedere.

Questi i detti della settimana: “Di San Francesco il melogra­no nel cesto”, “Peccato vecchio penitenza nuova”, “Barca torta, pesce porta”, “Una volta passa Cristo davanti alla porta”, “Pre­te e musicanti campano per Cri­sto tutti quanti”, “A mare van­dato non pescare”, “Non è Santo che fa miracoli”.

Tre le effemeridi di questa set­timana di Giuseppe Cravero. Il 4 ottobre 1889 fu inaugurato il Lungomare Corso Vittorio Emanuele conosciuto con il to­ponimo di ‘Ringhiera’, alto 12 metri sul livello del mare. Era sindaco Giuseppe De Cesare.

Il 4 ottobre 1927 per conto dell’Amministrazione provin­ciale viene inaugurato il Liceo Scientifico “Battaglini” la cui sede era al Lungomare n. 29.

Il 5 ottobre 1943 Taranto di­venta sede del Ministero della Marina nel Palazzo Resta in via Roma. Per quanto attiene gli approfondimenti Fornaro in­forma che nella Diocesi e nella Provincia ionica è molto anti­co e sentito il culto verso San Francesco d’Assisi. Secondo la tradizione il Santo venne a Ta­ranto nel 1224 nel Convento che ancora oggi porta il suo nome in via Duomo. In questa circostan­za fondò una dimora minoritica.

Pertanto possiamo dire che i francescani sono presenti a Ta­ranto da quasi 800 anni.

I padri conventuali in questo convento fondarono la Con­fraternita dell’Immacolata nel 1578 e quella di Sant’Antonio di Padova nel 1680.

Oggi i francescani sono presen­ti nel convento di San Pasquale dove i Frati Alcantarini presero dimora nel 1748, nel convento di San Francesco a Castellaneta, a Lizzano, in quello di Sant’Anto­nio, a Manduria in quello di San Francesco, a Martina Franca in quello di Cristo Re, nel Conven­to di Massafra e nel Monastero Santa Chiara di Grottaglie sorto nel 1591 dove ci sono le suore che preparano le ostie per tutta la diocesi tarantina.

Nella diocesi tarantina sono dedicate al santo d’Assisi una parrocchia di Martina Franca, una di Crispiano e una di San Giorgio Ionico.

A Taranto e nelle chiese fran­cescane il giorno della festa di San Francesco d’Assisi, il 4 ot­tobre, è consuetudine procedere alla benedizione degli animali.

Altra festività importante è cer­tamente quella della Madonna del Rosario che viene venerata in un apposito altare nella Chie­sa di San Domenico alle cui spalle c’è ancora l’antico orato­rio della Confraternita del Ro­sario fondata nel 1570 all’indo­mani della storica vittoria nella Battaglia di Lepanto da parte dei cristiani contro il nemico.

La Confraternita nel 1879 fu trasferita nella Chiesa della Ma­donna della Salute e nel 1930 fece ritorno nella Chiesa di San Domenico.

Fecero parte di questa Confra­ternita il Santo tarantino Egidio e suo padre.

L’abito dei confratelli è compo­sto dal camice bianco con cap­puccio dello stesso colore, dalla mozzetta nera come i colori dei Domenicani, il cingolo bianco e la corona del Rosario.

A Taranto in via Cesare Battisti all’altezza del deposito dell’A­mat, si trova una cappella votiva dedicata alla Madonna del Ro­sario.

Numerose sono nella Diocesi le Confraternite che sono intitola­te alla Vergine del Rosario.

La devozione verso la Vergi­ne è attestata a Taranto, Statte, Talsano, Castellaneta, Mottola, Ginosa, Montemesola, Monte­iasi, Martina Franca, Carosino, Faggiano, Grottaglie, Lizzano, Leporano, Monteparano, Roc­caforzata, San Marzano e Tor­ricella.

1 Commento
  1. giacomo salvemini 7 mesi ago
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    se non erro…la foto pubblicata dovrebbe rappresentara la chiesa – sì – di san francesco ma di crispiano

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