17 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2021 alle 17:53:40

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Auto rubate, un dispositivo per rintracciarle

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Si chiama ‘LoJack Premium Touch’ ed è il nuovo ser­vizio di recupero dei veicoli rubati che abbina la tecnolo­gia della radio frequen­za (non schermabile, in grado di rilevare i veicoli in posti nei quali gli altri sistemi sono meno effi­caci, come container e parcheggi sotterranei) a quella telematica.

La vera novità dei nuovi device LoJack è rappre­sentata dalla tecnologia innovativa Mesh, che au­menta in maniera espo­nenziale la possibilità di recupero in caso di furto, trasformando ogni vei­colo equipaggiato in un rilevatore di vetture ruba­te.

Grazie a questa tecno­logia gli automobilisti possono così contribuire concretamente a con­trastare la piaga dei furti d’auto anche solo per­correndo le strade del­la propria città a bordo della vettura.

Il funzionamento è sem­plice: l’auto dotata del si­stema segnala alla cen­trale operativa LoJack l’eventuale presenza nelle vicinanze di veicoli rubati dotati della stessa tecnologia.

In questo modo la ‘cac­cia al ladro’ può conta­re, oltre che sulle anten­ne LoJack disseminate sul territorio nazionale che rilevano il segnale in radiofrequenza lancia­to dalla vettura rubata, anche sui nuovi sistemi in movimento montati a bordo delle auto protette da LoJack, aumentando la velocità di recupero delle vetture rubate ed equipaggiate con la ver­sione del device Classic (quella in cui è il cliente ad accorgersi del furto ed allertare la Centrale Operativa) già in circola­zione.

Un prezioso alleato per il team sicurezza LoJack che ogni giorno suppor­ta sul campo le forze di polizia nelle attività di lo­calizzazione, recupero e restituzione del veicolo al proprietario.

Altra novità assoluta è il nuovo sistema anti-jammer. Secondo stime LoJack, oltre il 30% dei furti di auto moderne oggi avviene anche gra­zie a device tecnologici, a conferma della con­tinua trasformazione di questo business crimina­le da fenomeno tradizio­nale ad altamente tec­ nologico.

L’utilizzo di dispositivi in grado di mettere fuori uso i sistemi antifurto a bordo del veicolo è or­mai molto diffuso.

LoJack Premium Touch, in caso di sabotaggio o di tentativo di “jammerare” (rendere inattivi i sistemi antifurto di bordo) una delle due tecnologie, l’altra invierà un segnale di allarme al proprietario della vettura che potrà immediatamente verifi­care cosa sta acceden­do ed eventualmente al­lertare le forze dell’ordine per scongiurare il furto, soprattutto per i veicoli premium solitamente sot­tratti con sofisticate tec­niche di jamming / relay attack che aggirano la sicurezza dell’auto e per i quali la tecnologia Mesh può rappresentare un valido alleato.

La nuova soluzione LoJack Premium Touch è, inoltre, dotata di un’App, facile da usare, grazie alla quale controllare i propri alert e mettersi in contatto con la centrale operativa LoJack in caso di bisogno. Tra le funzioni installate sull’APP: la lo­calizzazione dell’auto, la ricezione di notifiche di allarme in caso di tenta­to di furto o di movimenti sospetti (quando l’auto entra o esce da una de­terminata area pre-im­postata).

E, in caso di furto, è pos­sibile contattare con soli due touch la centrale operativa, inviare l’im­magine della denun­cia fotografata con lo smartphone e far scatta­re rapidamente le ricer­che.

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