24 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 23 Novembre 2020 alle 17:16:06

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Agricoltura, la Flai si mobilita per il contratto

Agricoltura, la Flai si mobilita per il contratto
Agricoltura, la Flai si mobilita per il contratto

La Flai Cgil tarantina lancia la mobilitazione per il rinno­vo del contratto provinciale dell’a­gricoltura.

Si è svolta nello splendido scenario della Masseria Amastuola un’ini­ziativa della Flai Cgil di Taranto. La giornata è stata divisa in due momenti: riunione del Comita­to direttivo dell’organizzazione e presentazione del libro “Braccianti ieri e oggi nella terra dell’acciaio, scritto da Gianni Forte, segretario regionale dello Spi Cgil e da Lucia La Penna, segretaria generale della Flai Cgil di Taranto.

Nel volume, sotto forma di conver­sazione, vengono ricostruite pagine che hanno segnato la storia recente della provincia di Taranto sotto il profilo delle conquiste del lavoro, dello sviluppo sociale ed economi­co. La Penna conversa con Forte tra passato e presente, con lo sguardo rivolto al futuro. Uno spaccato di storia recente direttamente col­legato alla cronaca e all’attualità. Un passato da non disperdere, un presente da non trascurare. Lavo­ratori sommersi e regolari, italiani e stranieri, uomini e donne. Dalla tragica fine di Paola Clemente, la bracciante tarantina morta di fatica nei campi, fino alle barraccopoli di immigrati ai margini delle nostre città. “Abbiamo voluto cimentarci in questa conversazione – scrivono gli autori nell’introduzione – per tracciare un profilo della condizio­ne bracciantile, fra lotte e mobilita­zioni messe in campo dal sindacato con l’obiettivo di migliorarla. Una battaglia finalizzata a recuperare ri­spetto e dignità, a favore di un pez­zo del mondo del lavoro che conti­nua a presentare elementi di grande debolezza”.

Oltre ai due autori sono intervenuti Giovanni Mininni segretario gene­rale della Flai nazionale, Antonio Gagliardi segretario generale della Flai Puglia, Paolo Peluso segretario generale della Cgil di Taranto. Il Comitato direttivo della Flai ionica ha poi approvato il documento nel quale viene rilanciata la necessità di una forte mobilitazione della ca­tagoria per il rinnovo del Contratto collettivo provinciale dell’agricol­tura. Ecco il testo: “Il sindacato dei braccianti agricoli della Cgil di Ta­ranto rinnova l’importanza di alcu­ni obiettivi che hanno sempre con­traddistinto la categoria: difendere i lavoratori garantendo salario, oc­cupazione stabile, rispetto, dignità, contrasto all’illegalità e ai soprusi.

Per il conseguimento di questi obiettivi sono a disposizione stru­menti tradizionali come la verten­zialità, la contrattazione, la lotta, ma anche nuovi come la legge 199 del 2016 e la sezione territoriale del lavoro agricolo di qualità.

Ma il sindacato dei braccianti guar­da al futuro e vuole offrire un’alter­nativa al nostro territorio mettendo al centro la tutela dell’ambiente gra­zie alla quale incentivare l’agricol­tura sostenibile, Biologica, rispetto­sa degli equilibri tra terra clima e pianta, riducendo l’uso di sostanze chimiche. L’agricoltura può e deve ritornare ad essere una protagonista del nostro territorio perché è capace di garantire un futuro certo e soste­nibile. Per questo diventa essenziale lavorare su due aspetti. Il primo è il confronto e la costruzione di una visione di sviluppo Ecosostenibile con le Istituzioni e la Regione per­ché attraverso il sostegno e lo svi­luppo delle innovazioni delle im­prese (supportate dai finanziamenti europei) si può offrire un lavoro di qualità e possono essere raggiunte ulteriori conquiste per i lavoratori agricoli. Altrettanto importante è il rinnovo del contratto provinciale della agricoltura di Taranto per il quale la Flai di Taranto è pronta a richiamare tutti i braccianti per una forte mobilitazione che porti ad un rinnovo che vada nella direzione del riconoscimento per un settore che è stato giustamente dichiarato essenziale anche nei momenti più complicati della pandemia.

Infine a causa della Covid-19 si sono verificate diverse situazioni di contagio che hanno obbligato lavo­ratrici e lavoratori alla quarantena e pertanto durante il 2020 molti braccianti non riusciranno ad avere numeri di giornate lavorative suffi­cienti per le tutele contributive pre­videnziali ed assistenziali pertanto la Flai di Taranto chiede la possibi­lità di riconoscere il trascinamento delle giornate lavorative dell’ anno 2019 per il 2020 in maniera tale da garantire le giuste coperture per i braccianti.

La presentazione del libro è stata l’occasione per rimarcare l’impor­tanza delle radici del passato della storia connesse al presente e al fu­turo di una categoria come la Flai che grazie anche a questa pubbli­cazione potrà sviluppare momenti formativi per i gruppi dirigenti al fine di riconquistare ruolo e pro­tagonismo delle leghe bracciantile nelle camere del lavoro comunali della provincia ionica”.

 

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