08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Maggio 2021 alle 18:28:42

Cronaca News

Una maxi piantagione di marijuana scovata grazie all’App

La marijuana sequestrata
La marijuana sequestrata

“Una piantagione di marijuana nelle campagne di Talsano”. È questo il contenuto di un messaggio inviato in Questura tramite ‘YouPol’, l’applicazione per smartphone, che consente di effettuare segnalazioni, anche in forma anonima, e di mettersi in contatto con la Polizia di Stato. Una segnalazione, questa, che ha dato ancora più consistenza ai sospetti degli investigatori circa l’esistenza di un importante punto di approvvigionamento di sostanze stupefacenti nella zona.

Diversi, infatti, negli ultimi giorni, sono stati gli arresti, effettuati dalla Squadra Mobile, di pusher colti in flagranza di reato proprio nella borgata di Talsano, con sequestri, prevalentemente, di hashish e marijuana. Passando, quindi, al setaccio l’agro di Talsano, i Falchi si sono imbattuti in un’area adibita a deposito di materiali edili, protetta da un muro di cinta alto circa due metri. Scelto un favorevole punto di osservazione, i poliziotti sono stati immediatamente investiti dal caratteristico odore della marijuana. Si sono avveduti, inoltre, della presenza di due uomini intenti ad armeggiare nei pressi di un tendone agricolo. A questo punto, per i poliziotti non vi sono più dubbi che quel deposito altro non sia che un centro di produzione e lavorazione di sostanze stupefacenti. La superficie del deposito è molto ampia, gli agenti, pertanto, decidono di appostarsi ed attendere all’esterno l’uscita dei due uomini per poterli bloccare. Poco dopo, un camion si mette in movimento e raggiunge il cancello del deposito.

La marijuana sequestrata
La marijuana sequestrata

A questo punto scatta l’intervento dei poliziotti. Uno dei due uomini, seduto sul lato passeggero, si dà immediatamente alla fuga facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti, mentre l’atro uomo, al volante del mezzo, viene bloccato. La successiva perquisizione dà l’esito sperato. Infatti, all’interno di un capannone, i poliziotti trovano tre grosse piante di marijuana e quasi un chilo e mezzo della stessa sostanza stupefacente messa ad essiccare. Inoltre, recuperano 23 tra panetti e tocchetti di hashish, del peso di circa due chili e mezzo, oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente. Al termine dell’operazione, l’uomo, Luca Soleto, pregiudicato tarantino di 38 anni, è stato arrestato in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portato in carcere. Sequestrato l’ingente quantitativo di sostanze stupefacenti rinvenuto. Sono tuttora in corso le attività di indagine finalizzate ad identificare il fuggitivo. Solo pochi giorni fa i Falchi della Squadra Mobile all’interno di un esercizio di vendita di frutta – sito in zona Medaglie d’Oro avevano rinvenuto marijuana e una mazza chiodata. Il titolare, un 28enne tarantino incensurato, è stato denunciato. Oltre alla normale clientela interessata ad acquistare frutta e verdura, il giovane fruttivendolo annoverava tra gli avventori anche numerosi giovani che si intrattenevano per diversi minuti all’interno dell’attività per poi uscirne senza prodotti…almeno apparentemente.

Questa circostanza ha spinto, pertanto, i poliziotti a mettere sotto osservazione l’attività commerciale, nella convinzione che ivi fosse stata messa in piedi un’attività di spaccio. Nel corso degli appostamenti, i poliziotti hanno notato che il fruttivendolo, dopo un veloce contatto con alcuni giovani clienti, saliva su un soppalco dopodiché raggiungeva nuovamente il cliente, in attesa sulla soglia del negozio, per consegnargli un piccolo involucro. Entravano, quindi, in azione bloccando il 28enne all’entrata del locale e procedendo ad una perquisizione che si focalizzava, in particolare, sul soppalco sul quale il giovane era stato visto salire. Qui, sotto un materasso, i poliziotti recuperavano numerosi dosi di marijuana pronte per lo spaccio. Inoltre, all’interno di un furgone in uso al giovane, veniva trovata una mazza artigianale in legno chiodata, della lunghezza di 75 cm.

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