13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca News

Giornata per le vittime sul lavoro

Emidio Deandri, presidente Anmil
Emidio Deandri, presidente Anmil

Domenica 11 ottobre l’Anmil celebra in tutta Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la 70ª edizio­ne della Giornata per le Vittime degli Inci­denti sul Lavoro.

Dopo una decina di anni di assenza dal ca­poluogo, quest’anno la Sezione territoriale Anmil organizza la manifestazione provin­ciale a Taranto, con un programma che, in ossequio alle disposizioni Anti Covid-19, non prevede momenti di assembramento tra i partecipanti. Domenica prossima si inizia alle ore 11.30 con la celebrazione, presso la Concattedrale “Gran Madre di Dio”, della Santa Messa in memoria di tutte le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, per poi proseguire, alle 12.15 in Piazza Borsellino, con la tradi­zionale deposizione di una corona di allora al Monumento alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro.

Annunciando l’evento Emidio Deandri, Pre­sidente territoriale Anmil Taranto, ha spie­gato che «anche quest’anno l’Anmil è in piazza in tutta Italia, pur nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19, per rimarca­re che la salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro Paese e per le nuove generazioni, soprattutto in que­sto momento storico in cui l’incertezza e la preoccupazione per il futuro sono aumentate a causa della pandemia». «Domenica, in oc­casione della nostra Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, – ha poi detto Emi­dio Deandri – renderemo noti i dati relativi agli incidenti sul lavoro e alle denunce di malattie professionali a Taranto e provincia nei primi otto mesi di quest’anno. Se in tut­ta Italia la pandemia ha ridotto significati­vamente le attività lavorative, qui soffriamo drammaticamente la drastica riduzione della produzione dello stabilimento Arcelor Mittal che ha messo in cassa integrazione migliaia e migliaia di lavoratori. In occasione di questa Giornata per le Vittime del Lavoro – ha con­cluso il Presidente dell’Anmil Emidio Dean­dri – insieme al territorio vogliamo riflettere e programmare le azioni più efficaci da in­traprendere per contrastare gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Noi come Anmil siamo pronti a fare la nostra parte e dare il massimo supporto per promuovere la cultura della prevenzione, ma questa lotta agli incidenti si vince solo operando tutti con un medesimo obiettivo: il rispetto della salu­te e della vita dei lavoratori». L’Anmil (As­sociazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) da oltre 75 anni tutela le vittime del lavoro, le persone che hanno contratto una malattia professionale e i loro familiari. Attraverso 106 Sezioni provinciali e 500 tra Sedi regionali, Sottosezioni Delega­zioni comunali e Fiduciariati, l’Associazione conta circa 350.000 soci e rappresenta una categoria composta da oltre 800.000 titolari di rendita, cittadini ai quali offre servizi ed assistenza su tutto il territorio nazionale gra­zie all’impegno di oltre 300 dipendenti, più di 5.000 volontari e circa 180 professionisti (principalmente legali, medici e medici lega­li) che offrono consulenze gratuite in Italia così come all’estero, presso le 8 sedi di Patro­nato presenti in Argentina, Australia, Brasile, Canada, Usa, Belgio, Croazia e Olanda. Dal 2000 l’Anmil, inoltre, è iscritta al Registro Unico dell’Anagrafe delle Onlus.

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