25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Zane Wayne Massey
Zane Wayne Massey

Questa settimana sono a Rotter­dam in Olanda per incontrare Zane Wayne Massey, prestigioso sassofonista di livello internazio­nale.

Zane nasce il 14 agosto 1957 a Philadelphia, negli Stati Uniti, ed è figlio del leggendario e scomparso trombettista Cal Massey il quale ha suonato e ha composto musica per personaggi del calibro di Miles Davis, Charlie Parker e John Col­trane, solo per citarne alcuni.

Questo non deve assolutamente far pensare a nessun tipo di privilegio: anzi, è un peso non da poco il por­tare sulle spalle un cognome così blasonato nel mondo del jazz.

La verità è che Zane è dotato di ca­risma, doni e abilità del tutto indi­viduali e personali che lo rendono unico e irripetibile. Tutto questo lo dico per esperienza diretta per aver lavorato con lui nel progetto discografico “Above and below” e per averlo scelto, con cura chirur­gica, per il progetto “Casablanca volume tre” che ci vede impegnati assieme ad Andrè Neudorf (Baha­ma Soul Club) al quale, però, dedi­cherò un capitolo a parte.

Zane in tenera età si sposta con la sua famiglia a Brooklyn, New York, dove ispirato da suo padre comincia a suonare con la band “Young blood jazz men” e comin­cia, così, a muovere i primi passi anche come compositore e arran­giatore. Negli anni ‘70 comincia già a lavorare da professionista come sassofonista registrando un album con Carlos Garnet e gran­dioso fu il cd registrato nel 2016 con i “Gentlemen clubs” in onore di suo padre. Ma procediamo con ordine.

Nel 1983 apre la Disneyland col­laborando con Grover Washinton.

Nell’84 partecipa al tour di Roy Ayers, mentre nell’89 gira l’Euro­pa e l’Asia con Shannon Jackson.

Nel 1990 è a Las Vegas tra i mu­sicisti che accompagnano Frank Sinatra, Mel Torme e Tony Bennet.

Nel ‘91 suona con Andrea Marco­vicci al Symphony Space e l’anno successivo, nel ‘92, partecipa allo show televisivo di Phil Donahue.

Nel 1993 è al Christmas Party per Emporio Armani e nel ‘94, dopo aver creato la sua band registra, l’album intitolato “The soul of grand central” con il produttore Teo Macero lo stesso di Miles Da­vis e Robert Palmer.

Nel 1995 suona ripetutamente in Sud Africa; nel 1996 si esibisce al Christmas Party di New York.

Nel ‘97 compone ed arrangia la musica a Manhattan aprendo il più importante show al New York ca­sino.

Nel 1998 suona per la riapertura del Grand Central Station e si esi­bisce con Wynton Marsilis al Lin­coln Center per il compleanno di Duke Ellington. Nel 2000 si esibi­sce all’Hillary Clinton’s Fund rai­sing party con Reggie Workman e quaranta membri della African Brass Big Band, dove come special guest compaiono i nomi di Alice Coltrane, Ravi ed Oran Coltrane. Nel 2001 si esibisce al Blue Note di Tokyo, mentre nel 2002 è con Snoop Doggy Dog.

Nel 2003 suona assieme a tradi­zionali musicisti giapponesi per il campionato del mondo di Sumo.

Dal 2003 al 2006 lavora ininter­rottamente nei migliori jazz club di Shangai. Dal 2007 al 2010 è di­rettore artistico al Melting Pot di Hong Kong.

Mi fermo qui anche se ci sarebbero tante altre cose da scrivere, vi basti però sapere che dal 2011 al 2016 ha girato in lungo e in largo l’Olanda, il Giappone e gli Stati Uniti. Mi piace, però, ricordare che in questo periodo incide l’album intitolato Cal Massey Songbook con i Co­smic Surf Club dove assieme alla strepitosa cantante Saskia Jonker, al tastierista Maxim Baghuis e al batterista Coen Aalberts, riprende delle tracce assolutamente inedite del papà Zane, remissati dai Club Des Belugas.

Passo a chiedergli dell’attuale si­tuazione musicale in Olanda:

«Tutti gli artisti e musicisti vivono un momento è davvero negativo a causa della pandemia su tutto il pianeta – dice – Per questo lavo­riamo insieme e ci sosteniamo a vicenda. Perchè insieme possiamo spostare le montagne». Questo il suo augurio.

Gli chiedo quali siano le sue dieci tracce preferite: mi risponde che preferisce parlarmi di artisti, piut­tosto che di tracce, che apprezza di più.Eccoli: 1. John Coltrane; 2. Earth Wind and Fire; 3. Charlie Parker; 4. James Brown; 5. George Duke; 6. Wayne Shorter; 7. Miles Davis; 8. Sun Ra; 9. Lee Morgan; 10. Fela Kuti.

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