25 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2021 alle 16:09:12

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Basket, Olive: «Volevamo debuttare in modo diverso»

CJ Taranto
CJ Taranto

“C’è rabbia perché volevano debuttare nel migliore dei modi”. Non si nasconde coach Davide Olive nell’analizzare l’e­sordio stagionale del CJ Basket Taranto che ha rimediato una sconfitta nella prima giornata del­la Supercoppa di serie B Old Wild West, battuta in casa, al Palafiom, 70-67 dalla Bawer Matera. Sin­cero l’allenatore rossoblu anche quando ammette: “Devo dire che in parte me lo aspettavo visto che stiamo parlando di una squadra che per nove decimi è completa­mente nuova, un cantiere aperto, un gruppo che sta cercando la sua identità, creare un’idea di gioco. Nelle gambe avevamo di fatto solo un’amichevole, a Bisceglie, quindi abbiamo ancora bisogno di giocare, provare, sbagliare, prima di trovare i giusti meccani­smi. Questo senza nulla togliere a Matera che ho sempre dichiarato nelle mie interviste in preseason uno dei migliori roster del nostro girone di serie B”.

Nel suo intervento a “Buongiorno Taranto” sulle frequenze di Radio Cittadella, Olive continua la sua analisi: “Ho rivisto già due volte la partita, ho visto tante cose da migliorare, ma alcuni aspetti su cui già siamo andati avanti rispet­to agli allenamenti e all’amiche­vole di Bisceglie.

Questa supercoppa è anche e so­prattutto ideale per permettere alle squadre di fare un buon pre­campionato e riprendere l’attività dopo il lungo stop.

Per me non c’è solo bianco o nero in una prestazione a seconda che si vinca o si perda, ma diverse sfac­cettature su cui lavorare a partire dalla ripresa degli allenamenti in vista del prossimo impegno di do­menica a Catanzaro e soprattutto dell’inizio del campionato, il 15 novembre”.

È stata anche la partita che ha riportato il basket a Taranto, e non solo, sette mesi dopo quella brusca sospensione della scorsa primavera: “È stato emozionan­te tornare a giocare – sottolinea coach Olive – al di là di come sia andata a finire la prima partita. Abbiamo riassaporato emozioni e rituali che oramai sembravano lontani. Sette mesi in uno sport come il nostro sono tanti, l’avvi­cinamento alla palla a due è stato particolare, penso per tutti coloro che sono scesi in campo in que­sto week end, giocatori, allenatori e dirigenti e anche i tifosi, bello rivederli sugli spalti a scongiurare il rischio delle porte chiuse”.

Impossibile non esimersi dalla domanda sugli obiettivi del CJ Taranto e coach Olive non si tira indietro: “Nel momento in cui questa squadra riuscirà a trovare i giusti meccanismi ed equilibri ri­usciremo a fare un campionato da protagonisti, sbilanciarsi ora non ha senso anche perché ci sono al­tre 4-5 formazioni che puntano in alto ma sicuramente non voglia­mo sfigurare e vogliamo portare in alto il basket di Taranto”.

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