14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca News

“Project cargo” al molo polisettoriale

“Project cargo” al molo polisettoriale
“Project cargo” al molo polisettoriale

«Continuano le attivi­tà portuali che vedono in primo pia­no il molo polisettoriale di Taranto. Un ritorno graduale ma continuo di varie attività in quella che è tra le più importanti infrastrutture por­tuali del Mediterraneo».

Il molo polisettoriale di cui è con­cessionario la San Cataldo Contai­ner Terminal Spa del gruppo Yil­port ha ospitato nei giorni scorsi importanti operazioni di “project cargo” e cioè in questo caso il tra­sporto marittimo di carichi non standard e “fuori sagoma” come due piattaforme di un importante cliente internazionale.

San Cataldo Container Terminal ha gestito la movimentazione delle piattaforme dallo yard alla banchi­na e il carico a bordo nave con le operazioni di stivaggio e rizzaggio della merce. «Operazioni comples­se – si legge in una nota – e parti­colarmente delicate sia per il peso delle piattaforme che per lo stesso valore industriale e tecnologico delle stesse. Da rilevare che queste attività sono state svolte da San Ca­taldo Container Terminal in colla­borazione con le aziende del terri­torio leader nella movimentazione di carichi eccezionali. In dettaglio la movimentazione di 2 piattaforme (lunghezza 30 metri, larghezza 25 metri, altezza 6,60 per 440 tonnel­late – lunghezza 30 metri, larghezza 25 metri, altezza 10,90 metri per 630 tonnellate) è stata eseguita con l’ausilio di mezzi terrestri all’avan­guardia. Inoltre San Cataldo Con­tainer Termina ha curato l’approdo della Happy Sky dell’azienda Bi­gLift Shipping una delle principali compagnie di navigazione per cari­chi pesanti al mondo, specializzata nel trasporto marittimo mondiale di ro-ro, carichi pesanti e carichi di progetto, con una storia che risale al 1973. Coinvolte tante unità lavora­tive con elevati know-how apparte­nenti alle varie aziende interessate dimostrando che anche in questo campo potrebbero essere oltremo­do interessanti le prospettive futu­re per il cluster ionico; inoltre sul territorio sono presenti importanti realtà industriali che potrebbero essere interessate al project cargo marittimo in ambito energia, im­pianti/macchinari, aerospazio, vei­coli speciali, difesa e cantieristica».

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