15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca News

“Dall’Io al Noi”, così si rigenera il quartiere Solito Corvisea

“Dall’Io al Noi”, così si rigenera il quartiere Solito Corvisea
“Dall’Io al Noi”, così si rigenera il quartiere Solito Corvisea

Si parte già da sabato pros­simo con RiciclArte, un laboratorio per realizzare opere d’arte dai rifiuti: per sette mesi la “Acclavio Kids”, la sezione ragazzi della Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto, sarà il centro propulsore di un pro­cesso di rigenerazione urbana e sociale del quartiere Solito-Corvisea!

È il progetto “Dall’Io al Noi: un equilibrio tra la cura dello spazio e delle relazioni” che, presentato dalla Biblioteca sezione ra­gazzi “Acclavio Kids”, è stato finanziato – 57.600 euro – dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo nell’am­bito dell’Avviso pubblico “Biblioteca Casa di quartiere” del Piano Cultura Futuro Ur­bano.

La presentazione alla stampa del proget­to, tenutasi a bordo della motonave Clodia di Kyma Mobilità ormeggiata al Piazza­le Democrate, è stata introdotta da Paolo Castronovi, Assessore Società partecipate Comune di Taranto, che, portando i saluti del Sindaco Rinaldo Melucci, ha affermato «questa iniziativa in linea con l’azione, for­temente voluta dall’Amministrazione co­munale, tesa a rigenerare il tessuto sociale e urbano della città, in cui i tarantini devono essere protagonisti».

È poi intervenuto Gianluigi Pignatelli, Di­rettore Biblioteca Civica “P. Acclavio”, spiegando che «il progetto è stato ideato da un gruppo di lavoro, composto interamente da personale della biblioteca, che poi ha in­teso coinvolgere vari soggetti del territorio realizzando così un articolato partenariato pubblico-privato».

Con capofila il Comune di Taranto – Biblio­teca “Pietro Acclavio”, il partenariato del progetto oggi comprende il Csv Taranto, Kyma Mobilità, il Crest, Ciurma e vi parte­cipa il gruppo Plasticaqquà.

La Sezione “Acclavio Kids”, ubicata in via Pisa nel Centro cultura per l’Infanzia, proprio perché si rivolge in prima istanza ai bambini e alle loro famiglie, è un luogo pubblico con grandi opportunità di relazio­ne (per contatti Tel. 099.4581154).

Eugenia Croce, coordinatrice Progetto “Dall’Io al Noi”, ha infatti detto che «Accla­vio Kids sarà, fino all’aprile dell’anno pros­simo, l’epicentro delle numerose attività del progetto con le quali si vuole contribuire a rigenerare il quartiere Solito-Corvisea re­alizzandovi, con il coinvolgimento dei cit­tadini, un innovativo ecosistema urbano e sociale per le esigenze e al servizio della comunità».

Giovanni Guarino, il noto operatore inter­venuto per il Crest, ha poi spiegato che «il quartiere Solito-Corviea, seppur densamen­te popolato, è carente di servizi, attrattive culturali o punti di aggregazione: le attività del progetto vogliono stimolare i cittadini di tutte le età – bambini, famiglie e anzia­ni – portandoli a riappropriarsi degli spazi urbani, soprattutto quelli attorno ad Accla­vio Kids, diventando protagonisti attivi del­la loro riqualificazione. È un esperimento pilota che, laddove dovesse raggiungere gli obiettivi prefissati, potrà poi essere “allar­gato” ad altri quartieri della città».

È un processo di trasformazione “dal basso” nel quale il progetto coinvolgerà il mondo della scuola, tra gli altri gli Istituti “Volta” e “Cesare Giulio Viola”, la parrocchia della Concattedrale “Gran Madre di Dio”, gruppi organizzati di cittadini e il mondo del Terzo settore mediante il Csv Taranto.

Francesco Riondino, presidente del Csv Ta­ranto, ha infatti spiegato «questo progetto ci dà l’opportunità di sviluppare il nuovo ruo­lo conferito dalla Riforma del Terzo settore ai Centri di Servizi Volontariato, che oggi sono una Agenzia di promozione e sviluppo territoriale che, tra l’altro, deve facilitare la creazioni di reti».

Roberta Ursi di “Ciurma” ha poi detto: «tantissime saranno le attività e i labora­tori proposti dai noi partner del progetto “Dall’Io al Noi”, che riguarderanno nume­rose tematiche, spaziando dalla cultura allo svago, dalla sensibilizzazione ambientale alla promozione della cittadinanza attiva».

Un concetto ribadito da Giuseppe Internò di Plasticaqqua’: «molte attività saranno realizzate all’aria aperta, come le giornate di raccolta e pulizia dei luoghi del quartie­re, la gestione partecipata di spazi verdi, la raccolta di dati per la comunicazione e l’informazione sulle buone norme, in par­ticolare per la raccolta differenziata, non­ché le passeggiate nel parco archeologico tra conoscenza della storia, narrazione e tradizione». Un particolare significato rive­stirà l’orto sociale nel giardino dell’Accla­vio Kids, nella cui cura saranno coinvolti i bambini con i loro nonni, realizzando così una buona prassi intergenerazionale.

Giorgia Gira, presidente di Kyma Mobili­tà, intervenendo ha ribadito che «abbiamo voluto partecipare a questo progetto met­tendo a disposizione un autobus che sarà trasformato in biblioteca, diventando così il “Bibliobus”. In questa sua nuova funzio­ne sociale il mezzo di Kyma Mobilità sarà trasportato in luoghi di aggregazione del quartiere, portando così il libro tra la gente e rendendolo strumento di creazione di co­munità. Il primo appuntamento è per il 21 novembre, Giornata nazionale degli alberi, in cui sarà posizionato alla Pineta Cimino».

I molteplici significati e contenuti del pro­getto “Dall’Io al Noi: un equilibrio tra la cura dello spazio e delle relazioni” sono rappresentati dal logo: un libro aperto con le pagine di tanti colori e l’acronimo B.A.S.E.QUA.: “BibliotecaAttivismoSva­goEcologiaQUArtiere”!

Concludendo la presentazione l’Assessore Paolo Castronovi ha auspicato che «questo progetto possa rappresentare solo l’inizio di un processo di rigenerazione del quar­tiere Solito-Corvisea che, dopo questa pri­ma fase di “accompagnamento”, possa poi proseguire autonomamente con i cittadini diventati ormai protagonisti».

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