11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 21:25:15

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Differenziata a Taranto, cresce la raccolta degli imballaggi

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La raccolta differenziata

Oltre 286mila tonnellate di rifiuti di imballaggio (286.225) sono state differenziate in Puglia durante il 2019, anche grazie agli accordi sottoscritti tra i Comuni della regione e Conai. Un dato importante, che fa registrare un +10,08% rispetto al 2018 (260.022) e che permette alla regione di aumentare ulteriormente il numero di imballaggi recuperati. Lo rende noto Conai nel tracciare bilancio e consuntivo delle performance green del Paese nella raccolta degli imballaggi. Nel dettaglio, nel corso del 2019 i cittadini della Puglia hanno conferito 9.791 tonnellate di acciaio, 564 di alluminio, 99.496 di carta, 3.000 di legno, 70.396 di plastica e 102.978 di vetro.

Per coprire i maggiori oneri della raccolta differenziata, Conai, sempre nel 2019, ha trasferito ai Comuni della Puglia oltre 34 milioni e 567mila euro. Una cifra in crescita del 7,5% rispetto agli oltre 32 milioni e 157mila euro ricevuti nel 2018. I dati pro-capite rivelano che gli abitanti si sono assestati su numeri importanti soprattutto nei conferimenti di carta: ogni abitante della Regione ha conferito al sistema Conai una media di 24,91 kg di imballaggi in questo materiale, contro i 23,22 kg di media nazionale e i 20,26 kg di media nelle regioni del Sud Italia. I conferimenti di acciaio e legno, pur leggermente inferiori alla media nazionale, superano comunque la media del Sud: i pugliesi si assestano su pro-capite di 3,04 kg di imballaggi in acciaio (la media delle regioni meridionali è di 2,90 kg) e di 1,51 kg di imballaggi in legno (la media delle regioni meridionali è di 0,97 kg). Per altri materiali, invece, restano ancora margini di miglioramento: soprattutto per l’alluminio (il procapite regionale è di 0,20 kg, quello del Sud Italia raggiunge 0,31 kg) e per la plastica (il pro-capite regionale è di 17,89 kg a fronte di una media che per la macro-area Sud è di 20,14).

Lo sguardo sulle province offre un panorama diversificato a seconda del materiale di imballaggio considerato, con dati influenzati – come ogni anno – dalle convenzioni che i Comuni attivano con Conai tramite l’Accordo Quadro Anci-Conai. Nel dettaglio, la provincia di Bari registra il pro-capite più alto per i conferimenti di imballaggi in acciaio e in carta, rispettivamente con 4,30 kg (Lecce seconda con 3,48) e con 35,61 kg (seconda di nuovo Lecce con 26,44). Barletta-Andria-Trani svetta con il dato più alto per la plastica e per il legno: 25,03 kg per abitante di imballaggi in plastica (inseguita da Lecce con un pro-capite di 23,25 kg) e 3,61 kg di imballaggi in legno (Bari è seconda con 1,79 kg). Lecce occupa invece la prima posizione per i conferimenti di vetro con 35,65 kg per abitante (davanti a Brindisi che si ferma a 30,30 kg). Brindisi detiene invece il primato nel campo degli imballaggi in alluminio con un pro capite di 0,39 kg. Vicina Taranto con 0,34 kg.

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