23 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 23 Novembre 2020 alle 17:16:06

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Ecco l’esempio della casa intelligente

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Ecco l’esempio della casa intelligente

L a Domotica può trasformare l’abitazione in una Smart Home, ovvero una casa intelligente. Un impianto domotico consente di gestire in maniera coordinata tutti i dispositivi della casa, attraverso un sistema digitale che ne permette la comunicazione tra di loro e il monitoraggio, anche da remoto e tramite controllo vocale. In questo modo si può guadagnare tempo e beneficiare di comodità come quella di poter regolare la temperatura di una stanza prima dell’ingresso. Per Smart Home (casa intelligente) si intende un ambiente tecnologicamente avanzato, in cui tutti i dispositivi funzionano in armonia. Un impianto domotico in casa consente di offrire benefici e facilitazioni a chi ci vive. I vantaggi riguardano: i sistemi di comunicazione e di sicurezza; l’accensione delle luci; l’apertura di porte e tapparelle; la gestione della climatizzazione.

Questi dispositivi dialogano all’interno e verso l’esterno, anche attraverso smartphone, tablet e pc. Questa sinergia aumenta il comfort e la sicurezza, ma anche il risparmio energetico. L’impianto può essere aggiornato nel tempo a seconda delle diverse esigenze, aggiungendo nuove funzionalità e dispositivi al sistema. Grazie ad una rete di sensori, interna ed esterna, l’impianto domotico può rilevare movimenti o segnali di pericolo, per offrire maggior sicurezza a chi si trova in casa. Per l’illuminazione il sistema domotico, oltre all’accensione e allo spegnimento, dà la possibilità di cambiare e temporizzare ogni punto di accensione per qualsiasi tipo di luce, consentendo il totale controllo sui dispositivi di illuminazione. Offre la possibilità di regolare, anche da remoto, i parametri della temperatura su ogni singolo locale, integrando facilmente anche fonti di energia rinnovabili. Questo consente un risparmio energetico sensibile. La domotica, infine, permette di programmare orari e modalità di irrigazione, coordinandosi inoltre con i sistemi di rilevamento meteo. Si tratta quindi dell’applicazione di tecnologie rivolte a migliorare l’efficienza nelle abitazioni e negli uffici con l’aiuto di discipline diverse, tra le quali ingegneria, informatica, elettronica, architettura e telecomunicazioni. Esaminando l’universo della smart home in Italia, emergono i dati in crescita: +40% nel 2019 rispetto all’anno precedente.

Lo scorso anno il mercato ha fatto registrare un giro d’affari di 540 milioni di euro, trainato dalle soluzioni per la sicurezza, smart home speaker ed elettrodomestici che ammontano complessivamente a oltre il 60%. I dati sono forniti dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano. L’Italia segue il trend di crescita dei principali paesi europei, anche se il fatturato è ancora inferiore rispetto a Germania e Regno Unito (2,5 miliardi di euro) e alla Francia (1,1 miliardi). Quanto sono diffuse, le tecnologie che rientrano nell’ecosistema smart home, tra gli italiani? Secondo lo stesso il report, il 68% degli italiani ha sentito parlare almeno una volta di “casa intelligente” e il 40% possiede almeno un oggetto smart in casa; prime fra tutte le soluzioni per la sicurezza e gli smart home speaker. Con la diffusione delle soluzioni smart home cresce anche il timore per i rischi legati alla violazione della privacy: oltre la metà degli intervistati (54%) si dice contrario a condividere i propri dati personali (in aumento del 3% rispetto al 2018).

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