26 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Luglio 2021 alle 18:59:00

Basket News Sport

CJ Taranto, un bilancio positivo in Supercoppa aspettando il campionato

foto di CJ Taranto
CJ Taranto

Il CJ Basket Taranto ha chiuso la Supercoppa infilando due vittorie consecutive dopo lo scivolone interno con Matera, all’esordio, che classifica alla mano, è costato il passaggio alla fase finale. Un peccato che nulla toglie al crescendo dimostrato da Stanic e compagni nelle tre gare e che ha visto il CJ superare, contro la Viola anche l’emergenza infortunati: “Non volevamo rischiare gli infortunati (Duranti già assente a Catanzaro, ndr), specie Matrone che magari in una partita che contava avremmo potuto forzare. Al tempo stesso abbiamo colto l’occasione per dare minutaggio ai nostri giovani. Peccato per l’infortunio di Azzaro che ci ha un po’ rovinato il piano partita, costringendo a mettere alcuni giocatori fuori ruolo, ma alla fine siamo riusciti a portare a casa la vittoria, cosa non semplice contro una Viola mai doma. Ripeto, sono contento per il contributo dei vari Pellecchia, Agbortabi e Fiusco ringraziando Conte per gli straordinari”.

Coach Olive prova a vedere le cose su cui lavorare da qui all’inizio dei campionati, il 22 novembre: “Siamo lenti nel muovere la palla, troppi appoggi sbagliati da sotto, sicuramente per una condizione non eccelsa, stiamo lavorando mirati per quella data. Non mi piace il fatto che continuiamo a tirare da tre e i liberi con medie discutibili però se devo avere qualcosa che non va al tiro, preferisco che sia adesso e non tra un mese”. Impossibile per Olive non esprimersi sul momento delicato che vivono il basket, lo sport e non solo nell’incertezza dell’emergenza sanitaria: “Ci auguriamo che rientri tutto, inutile dirlo quasi, come tutti, non solo a livello sportivo. I giocatori in questo momento vengono condizionati da tutto quello che li circonda, quello che sentono, specie stando lontano da casa. Li sento, a volte parlano solo di quello e questo finisce per influire, chi più chi meno, sul proprio rendimento. La loro condizione al limite del professionismo finisce per penalizzare questi protagonisti ma noi andiamo avanti con la professionalità e l’entusiasmo di voler giocare e fare il nostro lavoro al meglio per il nostro sport e per il pubblico di Taranto che ho visto molto disciplinato sugli spalti nelle due gare giocare in casa”: Il secondo successo stagionale è arrivato con un po’ di thrilling per il CJ Basket Taranto. Al Palfiom, nell’anticipo del sabato, i rossoblu hanno battuto la Pallacanestro Viola Reggio Calabria chiudendo al secondo posto il proprio girone e la propria esperienza nella Supercoppa di serie B di preason che prosegue invece per Matera già sicura del primo posto grazie proprio al blitz del primo turno nello Jonio. Buona prestazione generale per Stanic e compagni accorciati nelle rotazioni e nei centimetri vista l’assenza di Duranti a cui si è aggiunta nel prepartita quella di Matrone e in corso d’opera di Azzaro.

Di fatto coach Olive ha dovuto fare di necessità virtù varando di volta in volta un quintetto di “piccoli”. Alla fine nonostante la rimonta finale a colpi di triple della Viola sono arrivati i canestri decisivi dei rossoblu con Morici, 19 punti, ancora top scorer, e Bruno, Stanic e Conte in doppia cifra così come dall’altra parte Genovese, Mascherpa, Roveda e Gobbato. Coach Olive, come detto ancora senza Duranti deve rinunciare anche a Matrone che ha provato nel riscaldamento ma non ce l’ha fatta. Conte, aggregato come a Catanzaro, parte in quintetto con Stanic, Bruno, Morici e Azzaro. Risponde coach Bolignano con Mascherpa, Barrile, Roveda, Prunotto, Sebrek. Taranto parte bene con Conte che ruba palla e segna il primo canestro del match. Barrile va di triple, Bruno lo imita quindi Sebrek per il 5-5. Si gioca sul filo dell’equilibrio, Roveda firma l’ennesimo sorpasso ospite, 9-12, ma nel finale di quarto dopo aver segnato un libero è Stanic a incantare il Palafiom con un buzzer beater alla prima sirena, poco dopo metà campo, 13-12. Morici in apertura di quarto per il +3 CJ, la schiacciata di Gobbato taglia sul nascere il tentativo di fuga. Coach Olive attinge molto alla panchina, Fiusco ripaga la sua fiducia per il 17-15. Si continua punto a punto, il canestro e libero aggiuntivo di Longobardi valgono l’effimero +3 interno. L’altro under rossoblu Pellecchia va per il 24-23, è un buon momento per Taranto con Stanic che segna due canestri in fila per il 28-23.

Va a segno anche Agbortabi ma prima dell’intervallo Prunotto e Gobatto riportano sotto la Viola, 33-30 alla pausa lunga. Stanic è ispirato, 5 punti in fila e tripla del 38-32 massimo vantaggio cussino. Ma è un attimo perché Reggio trova da Barrile, Mascherpa e dalla tripla di Genovese il nuovo pareggio a quota 39 con break di 7-1.Tutto da rifare, torna l’equilibrio, Gobbato e Stanic si sfidano in una gara da tre punti, a rompere la parità ci pensa Conte con il sottomano sulla sirena del terzo quarto, 48-46. In avvio di ultimo quarto Mascherpa piazza la tripla del sorpasso ospite ma è Taranto, adesso priva anche di Azzaro, a piazzare l’allungo che pare decisivo. Tato Bruno apre e chiude con una tripla un parziale di 11-0. Ma non è finita, sul +10 il CJ abbassa un po’ la guardia e subisce la circolazione di palla della Viola: Genovese e Mascherpa dimezzano il gap, Prunotto e Roveda con un gioco da tre punto restituiscono il break e iscrivono una nuova parità, 62-62 a due minuti dalla fine. Si torna punto a punto: a Conte e Stanic risponde sempre Roveda. Taranto resta concentrata, Stanic e Bruno infilano i due canestri decisivi per il +4 che a pochi secondi dalla fine sa di sentenza. La Viola la tiene aperta con una tripla dal cilindro di Genovese ma non c’è tempo per ribaltare la partita, tocca al capitano rossoblu segnare i liberi della sicurezza. Taranto vince e dà appuntamento al 22 novembre per l’inizio del campionato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche