14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 08:15:36

Cronaca News

Asi, ok al piano operativo e degli investimenti

foto di Costanzo Carrieri
Costanzo Carrieri

È stato approvato lo scorso 29 ottobre dai Soci consortili, Comune di Taranto, Camera di Commercio, Provincia, Comune di Statte, comune di Massafra il programma degli investimenti ed il piano operativo, che per il triennio 2021-2023 prevede impieghi per oltre 44 milioni di euro Il Consorzio, attraverso un lungo, costante e a volte silenzioso lavoro di raccolta/sistematizzazione delle informazioni, dell’analisi del territorio e di riorganizzazione ha inteso orientarsi verso un approccio outcome-oriented che privilegia l’impatto sociale che effettivamente viene generato da un intervento. In base a questo modello, l’obiettivo di un’azione è quello di generare un cambiamento positivo ed è questo che il consorzio Asi si è prefisso di ottenere nel suo programma di investimenti.

Osservando dunque i bisogni reali degli stakeholder e coinvolgendoli attivamente nei processi di programmazione, esaminando le potenzialità e le risorse già presenti scarsamente o non utilizzate, l’Asi ha così incrementato i suoi sforzi procedendo a potenziare le proprie aree, rendendole, contemporaneamente, a minor impatto ambientale L’ambiziosa strategia di rinascita messa in atto da ASI ben si collega al fermento di questi anni che attraversa il territorio, rivelando così la lungimiranza degli organi consortili nell’intraprendere questa strada sin dal 2013. Perseguendo questo suo percorso “green” ha difatti negli anni messo in atto interventi di urbanizzazione sulle proprie aree prevedendo, tra l’altro, la realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura di un capannone industriale e interventi di riqualificazione energetica nell’incubatore mediante interventi di carattere architettonico, impiantistico, energetico per un investimento pari ad 1.541.226,81 euro. L’ambiziosa strategia di transizione ecologica, economica ed energetica portata avanti dal Consorzio in ultimo si è concretizzata con la presentazione in occasione della procedura regionale Sirai di 9 idee progettuali strettamente interconnesse che di fatto rappresentano, anche se presentate in maniera distinta, un’unica strategia di sviluppo improntata alla sostenibilità e all’economia circolare. Progetti che prevedono l’implementazione nel sistema industriale di servizi atti a stimolare, favorire e coordinare attività di simbiosi industriale; il recupero di risorse naturali come l’acqua da re-immettere nei circuiti di distribuzione per usi industriali; il recupero e la ristrutturazione di immobili per nuove destinazioni d’uso in ottica economia circolare; il recupero e il miglioramento di tratti stradali di propria competenza; la formazione in ambito imprenditoriale su tematiche e tecnologie innovative e nuovi business ispirati a nuove opportunità di sviluppo offerte dai paradigmi di economia circolare e l’ottimizzazione della raccolta dei materiali riciclabili che le aziende, in quanto comunità di persone, inevitabilmente producono (scarti di umido provenienti da mense, cartoni, vetro, plastica, lattine, sfalci di verde etc.).

Materiali che possono essere riciclati sul posto grazie al potenziamento della rete produttiva legata alla trasformazione degli stessi. Già da questo accenno agli interventi messi in campo e realizzati da Asi sono evidenti gli elementi comuni con le iniziative messe in atto da tutti gli attori istituzionali locali ed in particolare dall’amministrazione comunale con cui il Sindaco Rinaldo Melucci intende creare opportunità e infrastrutture per le nuove economie sintetizzate nel piano denominato “Ecosistema Taranto”. In tal senso si coglie favorevolmente l’invito del sindaco Rinaldo Melucci ai Soci di rinnovare la propria presenza nei processi di Asi, ed a coinvolgere maggiormente questo Ente che rappresenta uno attore indispensabile quando si vuol parlare di programmazione industriale e rilancio considerando la conoscenza e capacità di infrastrutturare e promuovere il territorio, la capacità di coniugare interesse pubblico e creazione di valore economico mediante l’erogazione di servizi ad alto valore aggiunto, il cui accesso sarebbe difficile, se non impossibile, per la singola impresa, di predisporre le condizioni per generare le idee progettuali innovative e sostenibili. L’area consortile, del resto, può contare già su un significativo patrimonio di imprese, risorse umane di eccellenza, di luoghi dove si produce e si pratica conoscenza, scienza e ricerca, nonché di valori, tradizioni, creatività, costantemente sostenuti nella sperimentazione di nuove politiche della crescita. Questo è il patrimonio su cui il Consorzio intende far leva per sviluppare competenze partecipative e promuovere il rispetto della cultura delle diversità, della trasparenza e della responsabilità attraverso un approccio ecoinnovativo di sistema. Costanzo Carrieri presidente Consorzio Asi

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