02 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca News

Pesca illegale, sotto sequestro i palangari

foto di a Guardia Costiera in mar Piccolo
Guardia Costiera in mar Piccolo

Maxi operazione della Guardia Costiera del capoluogo jonico, nella giornata di domenica, a tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino. Dalle prime luci dell’alba e nel corso dell’intera mattinata il mezzo navale CP264 ha effettuato quattro sequestri di attrezzi da pesca illegali situati nel Mar Piccolo. L’intervento della Guardia Costiera si inserisce nell’ambito della costante attività di controllo a tutela dell’ambiente marino ed in particolare del Mar Piccolo che, come dimostrato da studi e ricerche scientifiche, è caratterizzato da un raro ecosistema.

Gli attrezzi da pesca posti sotto sequestrati, infatti, costituiscono un serio pericolo per la fauna presente in quella zona di mare, spesso popolata da specie marine protette come le tartarughe che, in quel modo, finiscono per rimanere intrappolate negli attrezzi ed essere vittime della pesca indiscriminata ed illegale. I militari della Guardia Costiera tarantina hanno sequestrato due palangari di 550 metri l’uno, armati di 100 ami innescati, di un palangaro di 1000 metri armato di 200 ami e di una rete da posta di 60 metri. I palangari dei pescatori di frodo non di rado purtroppo diventano trappole mortali per le tartarughe “caretta caretta”,che popolano il mare di Taranto. Gli attrezzi, sprovvisti di segnalamenti conformi alle normative vigenti, sono stati recuperati e sequestrati a persone no identificate, in quanto posizionati in un tratto di mare dove vige il divieto di pesca. I controlli in mare della Capitaneria di Porto proseguiranno anche nei prossimi giorni.

1 Commento
  1. Giuseppe 4 settimane ago
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    Salve, dovete fare più controlli tra reti e nasse non c è più pesce poi a lungomare di Taranto buttano reti sotto la costa.

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