07 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca News

Controlli della Polizia di Stato a Taranto, scattano le multe

foto di Un posto di blocco della Polizia
Un posto di blocco della Polizia a Taranto

Duecento persone controllate e un centinaio di veicoli, una cinquantina gli esercizi commerciali e pubblici sottoposti a verifica ed una ventina le sanzioni irrogate per la mancata osservanza delle norme anricontagio Covid-19: è il bilancio dei controlli della Polizia di Stato a Taranto e provincia. Il gestore di un circolo ricreativo del quartiere Tamburi è stato sanzionato per il mancato possesso della prescritta autorizzazione comunale.

Un’altra sanzione è scattata per la presenza, all’interno del locale, di tre avventori senza la mascherina prescitta dalle norme limitative del contagio da Covid-19. Un bar è stato controllato e sanzionato per la mancata predisposizione dell’igenizzante per le mani e la mancata informativa alla clientela circa le misure da adottare al fine di limitare e ridurre il contagio da Covid-19. A seguito del sequestro di un apparecchio da intrattenimento perché non collegato alla rete AAMS, il titolare è stato sanzionato per un importo di quasi 1500 euro, oltre che per l’occupaziona abusiva di suolo pubblico.

All’interno di un’attività di raccolta scommesse sportive, pur munita di licenza del Questore, la persona presente al momento del controllo era privo di autorizzazione alla rappresentanza. Pertanto, è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria per il titolare della licenza. A Castellaneta, posti di controllo sono stati effettuati sulle maggiori direttrici di accesso a Piazza Garibaldi ubicata nel centro storico, procedendo alla verifica delle vetture in transito e dei loro occupanti. Controlli sono scattati anche in Città Vecchia: la Polizia di Stato ha posto sotto sequestro 60 chilogrammi di prodotti ittici. L’attenzione degli agenti del Commissariato Borgo, i quali hanno operato insieme alla Polizia Locale e alla Asl, è stata rivolta vwerso il contratto dei reati in materia di vendita abusiva di prodotti ittici nella centralissima via Garibaldi. Sulla banchina, di fronte alla Chiesa di San Giuseppe, i poliziotti hanno individuato due persone che, sui loro banchetti, erano intente a sgusciare diversi prodotti ittici di provenienza sconosciuta. Attesa la mancata attestazione sulla tracciabilità dei mitili, si è proceduto al sequestro di 60 chili di prodotti ed alla denuncia delle due persone per l’immissione nel mercato di sostanze destinate all’alimentazione e pericolose per la salute pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche