08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Maggio 2021 alle 18:28:42

Cronaca News

Sanità, il dott. Forleo rientra in servizio

foto di Oronzo Forleo
Oronzo Forleo

Potrebbe non voler dire nulla, ma nel momento in cui si preannuncia una nuova chiusura in trincea per combattere il Coronavirus, l’ospedale Santissima Annunziata riacquista un rinforzo di grande valore. Un medico in più in un momento così grave per la sanità italiana è un dono preziosissimo, è una benedizione. Ancora di più se si tratta di un medico di riconosciuta esperienza e professionalità, stimato da migliaia di famiglie che in tanti anni hanno potuto apprezzarne serietà e competenza. Oggi, infatti, dopo quattro mesi di assenza, rientra in servizio il dottor Oronzo Forleo, direttore dell’Unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di via Bruno.

Quattro mesi nei quali il benvoluto medico dei bambini ha dovuto lottare contro un nemico terribile, ha dovuto subire un attacco micidiale alla sua salute. Ma la sua tempra lo ha riportato subito in campo, a lottare per i bambini di Taranto, per la città. Anche per difendere quel patrimonio di conoscenze ed esperienze che negli anni ha fatto dell’Utin una eccellenza della sanità tarantina e non solo, a dispetto delle difficoltà nelle quali l’Unità si è ritrovata in questi mesi. Avremmo voluto intervistarlo, Oronzo Forleo. Ma ci ha garbatamente declinato l’invito. Ha preferito di no, forse per l’emozione di questo felice ritorno, forse per la sua delicata situazione personale, forse per il riserbo tipico di chi alle vetrine preferisce il lavoro sul campo. E di lavoro il dottor Oronzo Forleo può raccontarne tanto. Al Santissima Annunziata dal 1982, è da cinque anni direttore dell’Utin. Tra i più anziani ecografisti italiani, specializzato in pediatria, neonatologia e neuropsichiatria infantile, in trentotto anni di servizio, con una media di duemilacinquecento bambini all’ anno, il dottor Forleo ha fatto nascere generazioni di tarantini. Da oggi è di nuovo al suo posto, pronto ad assicurare le amorevoli cure ai bambini della nostra città. Taranto non può che essergli grata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche