26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Cronaca News

E’ ufficiale: Puglia “Zona Arancione”. Ecco cosa cambia

foto di La Puglia Zona Arancione
foto di La Puglia Zona Arancione

“Tutte le nuove misure previste dall’ultimo Dpcm – quelle riservate alle aree gialle, arancioni e rosse – saranno in vigore a partire da venerdì 6 novembre”. E’ quanto spiega Palazzo Chigi sottolineando che “lo ha deciso il governo per consentire a tutti di disporre del tempo utile per organizzare le proprie attività”.

“Rispetto alle persone contagiate sale il numero degli asintomatici, diminuisce in percentuale il numero di persone ricoverate ma c’è l’alta probabilità che molte regioni superino le soglie delle terapie intensive e mediche”, ha detto il premier Conte. “Se introducessimo misure uniche in tutta italia produrremmo un duplice effetto negativo, non adottare misure veramente efficaci dove c’è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave”.

“Se introducessimo misure uniche in tutta italia produrremmo un duplice effetto negativo, non adottare misure veramente efficaci dove c’è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave”.

La Puglia è Zona Arancione.

Ora è ufficiale: la Puglia rientra nella cosiddetta “zone arancione” del nuovo Dpcm. Pertanto, si dovranno applicare le norme che avranno validità dal 6 novembre fino al prossimo 3 dicembre 2020:

Le ordinanze sono efficaci per un periodo minimo di 15 giorni e comunque non oltre il 3 dicembre, data di scadenza del Dpcm appena approvato. Altra indicazione utile è che queste misure specifiche si vanno ad aggiungere a quelle che valgono per le cosiddette zone verdi (o gialle, a seconda del mezzo di informazione che ha tentato di semplificare il nome amministrativo delle aree che parla solo di zone in fase 2, zone in fase 3 e zone in fase 4. La fase 1 non esiste in Italia in quanto il virus circola in tutte le regioni, nessuna esclusa e pertanto non ci sono aree del Paese non interessate dal Dpcm).

SPOSTAMENTI E AUTOCERTIFICAZIONI
È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, salvo che per gli spostamenti motivati e comprovate esigenze: motivi di lavoro, di salute e di urgenza, da giustificare sempre con il modulo di autocertificazione. Sono consentiti spostamenti per partecipare alla didattica in presenza. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze sempre da giustificare con il modulo di autocertificazione.

RISTORAZIONE
Sono chiusi i bar, i pub, i ristoranti, le gelaterie, le pasticcerie ad esclusione delle mense e del catering. E’ consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, l’asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.

 

 

 

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