22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

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Con il nuovo Dpcm anche la serie D ora va verso lo stop

foto di Un allenamento del Taranto
Un allenamento del Taranto

Entra in vigore domani, 6 novembre, il nuovo dpcm e cambia ancora il quadro per lo sport. Secondo l’emittente SportItalia la Serie D, dopo l’ultimo decreto, ha deciso di fermare il campionato. La quarta serie italiana tornerà, con ogni probabilità, in campo mercoledì 6 dicembre con i recuperi delle partite non svolte finora. Nelle cosiddette “regioni rosse”, quelle dove da domani partirà il lockdown, è infatti “consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale”. Così nel testo del Dpcm pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Come riporta assodilettanti.com, “per quanto riguarda le Regioni collocate nel settore “arancione” (quelle a rischio alto), lo svolgimento dell’attività sportiva da parte dei residenti in quelle zone subisce una maggior limitazione dovuta, in primo luogo, dal divieto di spostamento in entrata e uscita da tali territori, fatte salve le solite tre esigenze (lavoro, necessità, salute) e, in secondo luogo, dal divieto di spostarsi dal proprio Comune di residenza se non per motivi di lavoro, necessità o salute, ma anche per “svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune”. Quindi, ad esempio, un atleta dilettante residente in una zona “arancione” potrà spostarsi in una zona “verde” per effettuare allenamenti individuali al centro sportivo della propria squadra? La risposta è no, poiché lo spostamento interregionale può avvenire solo per ragioni di lavoro, salute o necessità. Peraltro, si ritiene che in queste zone anche lo spostamento intra-comunale per svolgere attività sportiva non sia consentito, ma sul punto si attendono le ormai famose “Faq” del Dipartimento per lo Sport. Infine, per quanto concerne le Regioni collocate nel settore “rosso” (quelle a rischio massimo), in cui è vietato (fatte salve le consuete tre esigenze) ogni spostamento in entrata e uscita da tali territori, nonché all’interno dei medesimi, il dpcm prevede la sospensione di tutte le attività sportive, svolte anche all’aperto nei centri e circoli sportivi. Restano quindi consentiti solo lo svolgimento individuale di attività motoria in prossimità della propria abitazione col rispetto del distanziamento e l’utilizzo della mascherina e quello di attività sportiva “esclusivamente all’aperto e in forma individuale”.

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