08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

News Politica

La norma che può portare Lucio Lonoce in Consiglio regionale

Lucio Lonoce
Lucio Lonoce

La pattuglia dei consiglieri regionali tarantini potrebbe allargarsi con un ulteriore ingresso. Questa volta non per i calcoli sulla attribuzione dei seggi, la cui diversa assegnazione rispetto all’ipotesi inziale ha consentito proprio nei giorni scorsi l’ingresso in consiglio dell’ex assessore Michele Mazzarano, inizialmente dato per non eletto. In attesa della convocazione della prima riunione del nuovo consiglio e mentre il confermato presidente Michele Emiliano è alle prese con il groviglio scuole-Covid, comincia a farsi largo una ipotesi legislativa che, appunto, porterebbe ad aumentare di una unità il numero dei consiglieri regionali tarantini.

Non è lontana, infatti, l’ipotesi di riportare d’attualità il cosiddetto lodo-Pisicchio, vale a dire l’emendamento che l’allora consigliere e assessore propose al disegno di legge sulla parità di genere, quello che non fu approvato nell’ultima seduta utile della scorsa legislatura scatenando polemiche che ebbero anche uan eco nazionale. L’emendamento prevedeva l’introduzione dell’istituto della sospensione. In pratica, il consigliere nominato assessore “è sospeso dalle funzioni di consigliere al momento dell’accettazione della nomina e per l’intera durata dell’incarico”. In questo caso, al posto del consigliere “sospeso” subentrebbe in consiglio, con funzioni di supplenza, il primo dei non eletti. Che resterebbe in carica fino a quando non dovesse cessare dalla carica di assessore il consigliere al posto del quale è subentrato.

Un emendamento, quello proposto allora da Pisicchio, motivato con la necessità di tutelare l’autonomia del consiglio regionale rispetto alla giunta, cioé all’organo esecutivo. Una proposta di questo tipo aprirebbe scenari molto interessanti per Taranto. Nella nuova giunta c’è già infatti Donato Pentassuglia, subito nominato assessore da Emiliano insieme a Pierluigi Lopalco. Pentassuglia per occuparsi di agricoltura, Lopalco di sanità. Ebbene, Pentassuglia – eletto con oltre diecimila voti – se fosse sospeso dalla carica di consigliere verrebbe sostituito in consiglio dal primo dei non eletti della sua lista, quella del Partito Democratico. E, dopo la proclamazione di Mazzarano, il primo in graduatoria è Lucio Lonoce, attualmente presidente del consiglio comunale di Taranto. Lonoce diventerebbe quindi il secondo consigliere del capoluogo in quota Pd. L’altro è Vincenzo De Gregorio. Salirebbero quindi a tre i consiglieri regionali espressione della città, considerando anche Massimiliano Stellato, di Puglia Popolare. Il Pd, ovviamente, ne trarrebbero ulteriore forza, anche in vista delle elezioni comunali del 2022. Scendere in campo per l’elezione del sindaco avendo in casa due consiglieri regionali potrebbe voler dire per i Democratici assicurarsi un vantaggio di posizione non da poco. Naturalmente, c’è da attendere l’eventuale approvazione di questa modifica normativa che tornerebbe utile anche su altri fronti, come quello barese, dove con lo stesso meccanismo Emiliano potrebbe regolare equilibri interni utili alla sua maggioranza. Ecco perché al lodo-Pisicchio potrebbe essere riservata una corsia privilegiata. Lonoce ci spera.

Enzo Ferrari
Direttore responsabile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche