25 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2021 alle 16:09:12

foto di CJ Taranto
CJ Taranto

“Siamo a buon punto, ci conosciamo sempre di più e le dinamiche di squadra vanno nella giusta direzione”. Ferdinando Matrone, detto “Air Nando” morde il freno in vista dell’esordio in campionato del CJ Basket Taranto. La clessidra segna poco più di una decina di giorni al week end del 21/22 novembre quando finalmente il torneo di serie B prenderà il via con la seconda giornata e che vedrà i rossoblu impegnati, nell’anticipo del sabato, in trasferta sul parquet della Luiss Roma.

Matrone rassicura tutti sulle sue condizioni di salute dopo il piccolo infortunio alla schiena che lo ha tenuto precauzionalmente a risposo nell’ultimo match di Supercoppa, contro Reggio Calabria: “Avevo accusato un piccolo dolore durante il riscaldamento e d’accordo con lo staff tecnico e medico non abbiamo voluto forzare visto che non ci giocavamo la qualificazione. Ho recuperato appieno e sono pronto a scendere in campo con i miei compagni”. Il pivot campano si sta anche ambientando nella sua nuova casa: “Taranto è una città molto carina, sono tutti molto accoglienti a cominciare dai dirigenti, dallo staff, dai miei compagni ma anche la gente di Taranto, mi sento a casa”. E sull’inizio della stagione, Matrone dice: “C’è sicuramente tanta voglia di giocare, fortunatamente l’attesa sta per finire.

Pronostici? Da buon campano non ne faccio, sono scaramantico, so per certo che ci impegneremo al massimo per arrivare più in lato possibile in classifica”. CJ Basket Taranto e befreest intanto vanno insieme per un progetto che va al di là della partnership sportiva. Lo conferma anche l’ingegner Fabio Cerino, Ceo dell’azienda tarantina che sviluppa sensoristica intelligente per il monitoraggio della qualità dell’aria indoor. Già la scorsa primavera, in piena pandemia da covid, proprio poco dopo l’accordo di collaborazione con il CJ Taranto, befreest è salita agli onori della cronaca per aver donato all’Ospedale Moscati degli adattatori in materiale biodegradabile, riprogettati e stampati in 3d, per trasformare le maschere da snorkeling in respiratori utili per fronteggiare l’emergenza sanitaria da coronavirus.

“È stato un momento toccante – dice Cerino – che ci ha visti impegnati in prima linea, insieme ad altre realtà, per la nostra comunità. Del resto, questo è anche l’obiettivo della nostra azienda: migliorare la vita delle persone attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative”. Su questa falsariga è nata la collaborazione con il CJ Basket Taranto. “Tramite amicizie in comune, ho avuto il piacere di conoscere il team manager del CJ, Salvatore Massari – racconta Cerino – che mi ha prospettato un progetto interessante. Credo fermamente che l’immagine di Taranto possa e debba essere rilanciata anche e soprattutto attraverso lo sport”. Quello di befreest va ben oltre la semplice sponsorizzazione o partnership. L’azienda che fa capo a Fabio Cerino e al Cto Fabio D’Aniello punta infatti al benessere degli atleti. Attraverso il sistema Nose, sfruttando la tecnologia IoT si monitorerà costantemente la qualità dell’aria del PalaFiom. Dall’analisi di precisi parametri tra cui tvoc, pm2,5/10, Co2 sarà possibile rilevare in tempo reale la concentrazione di agenti inquinanti all’interno e al superamento della soglia consentita si potrà attivare automaticamente il sistema di ventilazione che garantirà il ricambio d’aria, riducendo il rischio di infezione. “Per noi – sottolinea Cerino – è importante capire come si evolve la qualità dell’aria all’interno del palazzetto dello sport durante gli allenamenti e le partite. Combattere l’inquinamento indoor ci permette di prevenire l’insorgenza di malattie. Il nostro è un sistema innovativo per prendersi cura della salute delle persone. Ai nostri atleti, e speriamo presto anche al pubblico, possiamo dire: respira, sei al sicuro”. Infine Cerino fa gli auguri alla squadra di coach Olive a due settimane dall’inizio del campionato: “Lo staff tecnico e i dirigenti hanno fatto un grande lavoro questa estate, non vediamo l’ora di vedere gli atleti all’opera in partita con la speranza e la sicurezza che si faranno valere, dando il lustro che la città merita. Noi faremo il tifo per loro”.

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