15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Cronaca News

Blitz nella piazza di spaccio: scatta un arresto


I Falchi della Questura di Taranto

Spaccio di eroina in via Leonida: 42enne arrestato dalla Polizia di Stato. Un vero e proprio fortino a protezione di una piazza di spaccio: è quello che hanno scoperto i “Falchi” della Squadra Mobile nel corso di una mirata operazione antidroga. Un appartamento al terzo piano di uno stabile situato in via Leonida era protetto da una grossa cancellata in ferro e sorvegliato da un sistema di telecamere a circuito chiuso. Il presunto pusher, con specifici precedenti in materia di droga, comandava le operazioni di spaccio dal suo balcone.

“Operativo!” era la parola d’ordine che gridava ai suo “clienti” ogni volta che aveva la disponibilità di sostanze stupefacenti. Tutte operazioni sono state monitorate con non poche difficoltà dai Falchi della Squadra Mobile nei lunghi giorni di appostamento. Dopo aver ascoltato per l’ennesima volta il messaggio gridato dal presunto spacciatore affacciato al suo balcone, gli agenti in borghese della Questura sono riusciti ad entrare nel palazzo e si sono posizionati sulle scale nei pressi dell’appartamento posto sotto osservazione, in attesa che la cancellata messa a protezione si aprisse. E’ bastato qualche minuto di paziente attesa per sorprendere il quarantaduenne appena fuori dal pianerottolo.

La fulminea reazione dei Falchi ha impedito al presunto spacciatore di ritirarsi in casa e di chiudere dietro di sé il cancello. L’uomo, infatti, è stato immediatamente bloccato. La perquisizione domiciliare ha consentito agli agenti di rinvenire e sequestrare in un mobile della cucina un involucro di cellophane con all’interno circa 10 grammi di eroina allo stato puro. Sotto sequestro anche tutto il materiale utilizzato per il confezionamento della dosi di droga. Il quarantaduenne già noto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di droga è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato. Dopo le formalità di rito espletate negli uffici della Questur di via Palatucci è stato trasferito nella casa circondariale in attesa di essere interrogato dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale nell’udienza di convalida del provvedimento restrittivo.

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