05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Agosto 2021 alle 05:58:00

Cronaca News

Nascondeva in casa una pistola con proiettili “dum dum

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Le armi sequestrate

Nascondeva armi e munizioni in casa di una conoscente. Da alcuni giorni i poliziotti della sezione “ Falchi” della Squadra Mobile avevano messo sotto controllo un tarantino di 32 anni, autore in passato di numerose rapine a mano armata, perché sospettato di custodire armi con la complicità di una donna. I servizi di appostamento e di pedinamento hanno consentito agli agenti di individuare, nel quartiere Paolo VI, l’appartamento della donna frequentato, abitualmente dal 32enne, quale luogo in cui erano nascoste le armi.

Dopo aver accertato l’identità della donna, una tarantina di 50 anni, già nota alle forze dell’ordine, i Falchi sono intervenuti nell’abitazione per eseguire una perquisizione. All’inizio era presente solo la 50enne, raggiunta poco dopo dal sospettato, il quale non aveva ricevuto risposta ai numerosi messaggi inviati al cellulare della donna. Gli evidenti segni di nervosismo mostrati dal 32enneì hanno rafforzato ancor di più i sospetti maturati.

All’interno di una cassapanca , nel bagno, è stata rinvenuta una pistola “Bernardelli” calibro 7.65, con caricatore e 28 proiettili di vario calibro di cui tre con palla in lega piombo con foro di espansione, i cosiddetti “dum dum” il cui utilizzo è stato proibito dalla Convenzione Internazionale dell’Aja . Nel corso dell’operazione sono stati anche sequestrati anche un paio di manette, una maglia con i segni distintivi della Polizia di Stato ed un giubbotto antiproiettile. Sono ancora in corso le indagini per accertarne la provenienza. I due sono stati accompagnati negli uffici della Questura e denunciati in stato di libertà per detenzione abusiva di armi e munizioni e ricettazione.

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