27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca News

Abusi su 4 bimbi, pesanti condanne

Il tribunale di Taranto
Il tribunale di Taranto

Abusi sessuali sui quattro figli minorenni e disabili: pesantisime condanne per la madre (15 anni e mezzo), per il compagno di quest’ultima (17 anni e otto mesi) e per due amici di famiglia (14 anni ciascuno). La sentenza emessa dai giudici del Tribunale di Taranto per una storia terribile avvenuta nella provincia tarantina. A marzo dello scorso anno vennero arrestati la coppia di conviventi e uno dei due amici di famiglia. Erano accusati, a vario titolo, di violenza sessuale ai danni dei minori, figli della donna, di quattrodici, dodici, nove e sei anni.

Secondo l’accusa a lungo sarebbero state sottoposte a violenze le piccole vittime con disabilità intellettiva. Il più piccolo avrebbe subito abusi quando aveva tre anni. Al termine di indagini coordinate dalla Procura jonica, la Squadra Mobile “Sezione Reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali” avevano notificato ordinanze di custodia cautelare in carcere emessa dal gip per violenAbusi su 4 bimbi Pesanti condanne Alla madre 15 anni e mezzo e al suo compagno oltre 17 anni za sessuale continuata con l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni di bimbi con meno di dieci anni. Le indagini erano state avviate dopo alcune segnalazioni giunte nell’estate del 2018 da parte dei servizi sociali di un Comune della provincia jonica riguardo a presunti abusi sessuali subiti da due minori da parte della loro madre naturale, del compagno e di un amico dei due, inizialmente indicato dai minori con un nomignole successivamente individuato dagli investigatori della Questura.

Le due piccole vittime avevano riferito che la stessa sorte era toccata agli altri due fratelli. Il drammatico racconto durante il collocamento in una casa famiglia e, successivamente, nel corso dell’affidamento temporaneo ad altre famiglie disposto dal Tribunale per i minorenni di Taranto dell’ottobre del 2017, proprio a causa dello stato di totale abbandono in cui gli i piccoli vivevano. Sin dall’inizio del loro affidamento i quattro minori avevano manifestato comportamenti anomali e “sessualizzati”. Le indagini della Squadra Mobile condotte anche con l’ascolto protetto dei minori, col contributo di un consulente esperto in psicologia dell’infanzia, avevano consentito di accertare gli abusi subiti dai quattro bimbi. Le violenze nell’abitazione di famiglia e, talvolta, con la partecipazione dell’amico della coppia, nella casa di campagna di quest’ultimo, una casa colonica, ormai in disuso e diroccata, dotata di un terreno circostante, sul quale il presunto orco faceva pascolare cavalli e mucche.

L’uomo è stato individuato dalla Polizia di Stato sulla base di alcuni dettagli forniti dalle vittime. La coppia, inoltre, aveva costretto i minori in un contesto di assoluto degrado, abbandonandoli all’interno dell’abitazione, impedendo loro di frequentare la scuola dell’obbligo, malmenandoli, non assicurando loro l’alimentazione quotidiana (costituita solo di patatine, pop corn e bevande gassate) e la minima igiene personale.

1 Commento
  1. Antonio 8 mesi ago
    Reply

    perché “pesanti condanne”? Le condanne sono “giuste” ma non “pesanti” altrimenti passa il concetto che potevano essere condannati a pene più miti! Anzi, considerati i reati perpetrati… mi asterrei dallo scrivere “pesanti condanne”!!!

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