01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 18:52:00

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Frutta e verdura

Bonus contributo a fondo perduto alle imprese agricole “Un piccolo ma significativo segnale positivo è arrivato nelle settimane scorse a centinaia di aziende agricole dell’agro tarantino e brindisino grazie al lavoro e alla caparbietà della Cia Agricoltori Italiani Due Mari TarantoBrindisi”. Così in un comunicato stampa dell’organizzazione di categoria.

“Da agosto scorso fino all’altro ieri, infatti, è stato erogato a centinaia di imprenditori agricoli colpiti nei mesi scorsi dalla crisi economica dovuta al Covid-19 il cosiddetto Bonus Contributo a Fondo Perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Dl n. 34 del 19 maggio 2020). In questi giorni l’Agenzia delle Entrate sta completando gli ultimi pagamenti a favore delle aziende agricole che, ad agosto scorso, si sono affidati agli uffici Cia presentando le relative domandeprosegue la nota stampa- come promesso i titolari di attività d’impresa, di lavoro autonomo e agricole, hanno ottenuto una somma di denaro (varabile tra 1000 e 2000 euro).

Per ottenere l’erogazione del contributo a fondo perduto, inoltre, doveva essere soddisfatto almeno uno tra i seguenti requisiti: inizio dell’attività a partire dal 1° gennaio 2019; domicilio fiscale, o sede operativa, situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale), i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020 (dichiarazione dello stato di emergenza da Coronavirus). Riguardo all’ultimo requisito la Cia Due Mari si era spesa molto nel ricercare documentazione che dimostrasse lo stato di emergenza in atto al 31 gennaio non facendo perdere alle aziende associate neanche un euro.

Gli uffici Cia, a riguardo, avevano rinunciato alle ferie di agosto per poter offrire la necessaria consulenza alle aziende agricole e per poter presentare le domande che scadevano il 13 agosto 2020. Un buon risultato, dunque, raggiunto dalla Cia. Due Mari che ha permesso a tantissime aziende agricole di ottenere il bonus. L’alta professionalità della squadra di operatori Cia dell’Area Due Mari- conclude la nota stampa dell’organizzazione di categoria- è sempre a disposizione per i servizi alle imprese e ai cittadini per la risoluzione delle problematiche. Intanto sempre nel campo dell’agricloltora l’Arif anche per questa annualità 2020, ha in corso di esecuzione il monitoraggio del territorio pugliese per verificare la presenza o meno della xylella fastidiosa.

Il monitoraggio, come ben noto, interessa le cosiddette zone indenne, cuscinetto e di contenimento, come delimitate dalla Regione Puglia e riguarderà il territorio dei Comuni delle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Brindisi e Taranto, con la esclusione di quella di Lecce. Il territorio del Comune di Ginosa risulta compreso nella zona indenne. Le relative operazioni da parte del personale tecnico incaricato dall’ Agenzia hanno avuto inizio ieri, lunedì 23 novembre. Il piano di azione delle attività è quello previsto dalla DGR n.548 del 21/04/2020 della Regione Puglia. Il monitoraggio è realizzato da professionisti selezionati e formati dall’Arif, ai quali è stata attribuita la qualifica di “Agente fitosanitario”, con le conseguenti prerogative di legge.

L’intera operazione, in ogni sua fase, non comporta alcun elemento invasivo o distruttivo, se non l’ingresso nei fondi agricoli da parte degli agenti e il prelievo, eventuale, di piccolissime parti di pianta. L’esecuzione di una ricognizione sistematica della presenza della xylella fastidiosa in Puglia, rappresenta uno strumento insostituibile di conoscenza e di tutela del patrimonio ambientale, agricolo e storico-culturale per l’intera collettività locale e regionale”.

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