24 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Settembre 2021 alle 21:49:00

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Aspettando la Novena in onore dell’Immacolata

foto di Festa dell'Immacolata a Taranto
Festa dell'Immacolata a Taranto

L’odierna puntata della nostra rubrica settimanale, ideata e curata dal prof. Antonio Fornaro, si presenta con un ricco carnet di eventi all’insegna della tradizione popolare e religiosa. Questi i santi della settimana: San Saturnino di Tolosa, Sant’Andrea, Sant’Eligio, Santa Bibiana, San Francesco Saverio, Santa Barbara, San Saba, San Silverio, Sant’Ilaria di Roma, San Dalmazio. Di Sant’Andrea ricordiamo che era fratello di Simone che fu chiamato Pietro. Furono i primi a seguire Gesù che li chiamò presso il Giordano. Fu crocifisso a Patrasso su una croce ad X che divenne poi insegna di vari ordini cavallereschi. E’ patrono di Amalfi, Pesaro, Empoli, Sarzana. Sant’Eligio fondò monasteri ed abbazie.

Si narra che ferrasse i cavalli staccandogli lo zoccolo e riattaccandolo con un segno di croce. A Taranto nella Città Antica, vicino al Molo che porta lo stesso nome del Santo si trova una piazza con il nome dello stesso Santo e nella piazza, anticamente, c’erano molte rimesse per cavalli, fabbri e sellai. San Saturnino è protettore di Cagliari. Secondo una leggenda fu legato ad un toro inferocito che lo trascinò fino a straziare il corpo. Santa Bibiana fu flagellata a morte e la chiesa romana che porta il suo nome sorgerebbe sul luogo del martirio. San Francesco Saverio fondò con Sant’Ignazio la Compagnia di Gesù. Fu missionario in India, Giappone, Indonesia e morì mentre cercava di raggiungere la Cina per portarvi il Vangelo. Su Santa Barbara ritorneremo più avanti, intanto diciamo che fu decapitata dal suo stesso padre, però questi, mentre rientrava a casa, fu incenerito da un fulmine e per questo motivo la Santa protegge da folgori fuoco ed esplosivi.

Dobbiamo ricordare infine che San Silverio è patrono di Frosinone e che San Dalmazio è patrono di Pavia.

Questa settimana la Chiesa Cattolica ricorda la Madonna sotto i titoli di Madonna del Bosco, del Parto, del Sole e della Divina Misericordia. Della Medaglia Miracolosa Fornaro parlerà più avanti. Questi i detti della settimana: “Se a Santa Caterina sul ghiaccio si cammina, Santo Stefano sul fango di avvicina”, “Di Santa Caterina la neve è sopra la spina”, “Il tempo che farà di Santa Caterina si ripeterà il giorno di Santa Barbara e il giorno di Natale”, “Figlio solo, o ladro o cornuto”, “L’uomo mette la carne e la carne mette le corna”, “Di Sant’Andrea le pareti si raffreddano”.

Ricordiamo infine i versetti di una invocazione popolare che diceva: “Santa Barbara benedetta liberaci dal fuoco e dalle saette”. Queste le effemeridi della settimana di Giuseppe Cravero: il 4 dicembre 1918, a causa di un forte uragano vicino a Capo San Vito, morì con il suo dirigibile il pilota Maggiore della Marina Militare Angelo Berardi, il cui corpo non fu più trovato. A lui è intitolata la strada al Borgo in cui si trova la sua casa natale. Queste le altre effemeridi ricercate da Fornaro: il 30 novembre 1936 fu inaugurato il Palazzo delle Poste, progettato da Cesare Bazzani; il 1° dicembre 1947 il grande ciclista Gino Bartali si esibì a Taranto nel Motovelodromo Corvisea. Il 3 dicembre 1769 Ferdinando IV approvò lo Statuto della Confraternita della Immacolata.

Il 5 dicembre 1937 il Ministro Achille Storace inaugurò a Taranto la Casa del Fascio. Il 1° dicembre 1984 nell’Arsenale iniziarono i lavori per la costruzione del Bacino Principe di Napoli. Il 3 dicembre 1866 nacque nella casa di Piazza San Francesco l’Arcidiacono del Capitolo Metropolitano di Taranto, Giuseppe Blandamura. Quest’anno ricorre il 190° anniversario dell’affidamento da parte della Madonna a Santa Caterina Labourè che ebbe tre visioni della Madonna. In quella della fine di novembre le fece vedere come la medaglietta sarebbe stata coniata sulle due facce.

Oggi sono milioni le medagliette che vengono distribuite a chi ne fa richiesta. Una grande divulgatrice della Medaglia Miracolosa fu Santa Teresa di Calcutta che ne regalò una a Lady Diana e una a Ylenia Carrisi ed è diventata Santa perché nel 1998 una donna, affetta da cancro, guarì dopo aver messo sul ventre la medaglietta miracolosa. Il Cardinale Angelo Comastri porta la medaglietta incastonata nel suo anello episcopale. In occasione del 190° anniversario della Medaglia Miracolosa Papa Francesco ha benedetto una statua della Madonna che farà la peregrinatio in tutta l’Italia. In Puglia arriverà ad aprile. Per quanto attiene Santa Barbara ricorderemo che viene festeggiata dalla Marina Militare e dai Vigili del Fuoco. Dal 1946 nella Cappella di Marinumi, a Buffoluto, si conserva la grande statua di Santa Barbara tanto cara ai marinai. Santa Barbara è patrona della morte improvvisa e delle confraternite della Buona Morte. Un proverbio a lei riferito viene pronunciato durante i temporali e così recita: “Santa Barbara benedetta, liberaci dal tuono e dalla saetta”. Attenzione al tempo il 2 dicembre perché un proverbio dice che per “Santa Bibiana scarponi e calza di lana”. L’altro dice che se piove il giorno di Santa Bibiana pioverà per un mese e per una settimana, cioè per 37 giorni. Fornaro conclude la lunga puntata di questa rubrica ricordando che il 29 novembre inizia la novena in onore dell’Immacolata ma non ci sarà nessuna processione e nemmeno l’antica e bella tradizione di far svolgere la novena popolare nelle strade della Città Antica.

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