21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

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Operazione riscatto: stasera la Prisma Taranto affronta Bergamo

foto di Prisma Taranto
Prisma Taranto

Operazione riscatto. Dopo aver subito la prima sconfitta stagionale, la Prisma Taranto è pronta a tornare in campo: questa sera – diretta sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A – alle ore 19.00, la squadra di coach Di Pinto affronterà l’Agnelli Tipiesse Bergamo nel recupero della sfida valida per la 5^ giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca.

Al Palazzetto Pozzoni, gli ionici cercheranno di riscattare il ko subito 10 giorni fa contro la Sieco Service Ortona, attuale capolista. Francesco Racaniello, vice allenatore della Prisma Taranto e braccio destro di coach Di Pinto, presenta così il match con Bergamo: «Dopo la sconfitta di Ortona, la squadra ha preso ulteriormente la consapevolezza che non esistono partite semplici in questo campionato: occorre dare sempre il meglio, a prescindere dalla tipologia di squadra che bisognerà affrontare. Non bisogna sottovalutare nessun avversario. Bergamo è una squadra quadrata, costruita per la vittoria del campionato. Nella sfida disputata domenica contro Brescia, che abbiamo visionato, sembrano anche in forma a livello fisico: ci aspetta una battaglia.

La loro rosa è composta da giocatori di qualità e d’esperienza insieme ad un mix di atleti di sicura prospettiva, come Terpin, Pierotti, l’opposto Santangelo, i palleggiatori ed i centrali: sono tutti elementi importanti per una formazione ambiziosa come quella bergamasca». Archiviato il ko contro Ortona, la Prisma Taranto deve fare tesoro degli errori commessi: «Abbiamo rivisto più volte la partita persa contro gli abruzzesi ed abbiamo focalizzato l’attenzione, ovviamente, sulle nostre pecche. In più circostanze, non siamo stati lucidi: loro sono stati bravi a sfruttare i nostri momenti bui durante il match, compattandosi e riuscendo a portare a casa l’intera posta in palio. Una squadra come Taranto, composta da elementi esperti, dovrebbe mantenere sempre alta la concentrazione: la sconfitta è già stata archiviata, siamo pronti a riscattarci già dalla sfida contro Bergamo».

Nella trasferta bergamasca, coach Di Pinto potrà contare su Fiore e Alletti, due elementi importanti per la squadra ionica: «Abbiamo patito le loro assenze, soprattutto sotto il profilo dell’esperienza. Gironi e Presta, che hanno sostituito i due giocatori, hanno disputato una buona partita, mettendosi a piena disposizione della squadra: Taranto ha la fortuna di poter contare su una panchina di indubbio valore e i due ragazzi sono stati bravi a farsi trovare pronti al momento giusto. Nella sfida con Bergamo, Fiore e Alletti possono essere due pedine importanti e che possono darci una mano per portare a casa la vittoria». La sfida degli ionici contro l’Emma Villas Aubay Siena – in programma domenica 29 novembre alle ore 18 al Palasport Mens Sana PalaEstra e valida per la settima giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca – è rinviata a data da destinarsi causa positività al Covid-19 di più di tre atleti della squadra di casa.

Come detto, i rossoblù sono reduci dal primo stop stagionale al PalaMazzola contro la capolista Sieco Service Ortona per 2-3 (25-17, 25-27, 28-26, 19-25, 15-17). Un match in cui Di Pinto schiera capitan Coscione in regia; Di MartinoPresta come centrali, Parodi e Gironi schiacciatori, Padura Diaz opposto e Goi libero. Ortona, invece, giunge in terra ionica rimaneggiata: coach Lanci deve rinunciare a ben quattro gioca tori, tra cui l’opposto Cantagalli, il palleggiatore Del Fra, gli schiacciatori Setti e Shavrak. Negli abruzzesi, in cabina di regia c’è Pedron, PesareMarinelli schiacciatori, Fabi-Simoni centrali, Carelli opposto e Toscani libero. Il primo punto dell’incontro è di marca biancazzurra: Parodi legge male una situazione di gioco, battezzando la palla fuori.

Taranto reagisce subito, grazie anche ai due muri consecutivi di Presta. I padroni di casa riescono subito ad entrare in partita, portandosi in vantaggio e riuscendo ad imporre il ritmo di gioco. Sul 18-11 per gli ionici, coach Lanci chiede timeout per cercare una reazione nei suoi ragazzi: l’interruzzioe non porta gli effetti sperati, Taranto difende e contrattacca e conquista il primo set (27-15). La squadra di coach Di Pinto parte bene anche nel secondo set con un break iniziale di 4-2. Ortona, però, sembra aver preso le misure rispetto alle prime giocate dell’incontro, con la squadra ospite più aggressiva e motivata rispetto al primo frangente di gioco. Taranto mantiene le redini del set fino al 16-13, poi Carelli, complici alcuni errori della Prisma, riesce a portare Ortona al sorpasso (16-17). La reazione di Taranto non si fa attendere: Padura Diaz mette a terra due punti pesanti che riportano i rossoblù in vantaggio (21-18) ma, con freddezza e determinazione la compagine abruzzese riesce a pareggiare i conti e conquistare il set ai vantaggi (25-27).

Taranto sembra partire con un piglio diverso nel terzo parziale, con un break di 3-1 siglato da Padura Diaz. Ortona, con carattere, reagisce, aggancia e sorpassa subito gli ionici con l’attacco vincente di Marinelli. Il set è molto tirato, con le squadre che combattono punto a punto. Gli ospiti provano la mini-fuga (10-13) ma Taranto non molla la presa: sale in cattedra Parodi che riporta gli ionici a ridosso degli abruzzesi (13-13). I punti dello schiacciatore sanremese, insieme all’ace di Di Martino, permettono alla Prisma di passare avanti (21-19) sul finale; Ortona, però, non demorde. Il set si gioca ai vantaggi dove i due attacchi di Padura Diaz e Parodi permettono a Taranto di portarsi sul 2-1 (28-26). Partenza sprint per Ortona nel quarto set (1-7). Di Pinto prova a cambiare qualcosa nel sestetto base sostituendo Cottarelli con Coscione. Nonostante le defezioni, gli abruzzesi riescono a disputare una grandissima prestazione di squadra, mantenendo il vantaggio di 6 punti e portando il match al tie-break (19-25).

Quinto set molto combattuto: Taranto prova ad assumere un atteggiamento diverso ma Ortona entra in campo convinta delle sue capacità. La Prisma ha a disposizione il match-point ma Ortona riesce a pareggiare grazie all’attacco vincente di Marinelli. Ai vantaggi, Padura Diaz sbatte prima sul muro dei biancazzurri e poi manda fuori la schiacciata decisiva.

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