23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 15:34:41

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Seconda sconfitta di fila per la Prisma: a Bergamo trasferta amara

foto di Prisma Taranto Volley
Prisma Taranto Volley

Seconda sconfitta consecutiva per la Prisma Taranto che, al Palazzetto Pozzoni di Cisano Bergamasco, cede per 3-1 contro l’Agnelli Tipiesse Bergamo (25-21, 18-25, 25-19, 25-18) nel recupero della 5^ giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca.

La squadra di coach Di Pinto non riesce a riscattare il ko subito, dieci giorni fa, tra le mura amiche, contro la Sieco Service Ortona. Graziosi, allenatore di Bergamo, schiera Finoli in cabina di regia, Pierotti-Terpin schiacciatori, Santangelo opposto, Cargioli e Milesi centrali con D’Amico libero. Coach Di Pinto parte col classico sestetto: Coscione in palleggio, Fiore-Parodi schiacciatori, Padura Diaz opposto, Alletti e Di Martino centrali con Goi libero.

I primi due punti del match sono di marca ionica, con un ace di capitan Coscione che apre le danze. Bergamo reagisce subito, con due muri e pareggia i conti. La squadra lombarda entra subito in partita, costringendo Di Pinto a chiamare timeout sul 5-2. Pierotti e Terpin portano i padroni di casa sul +5 (7-2). La Prisma prova a ridurre le distanze ma soffre tanto la battuta in salto float di Milesi: Di Pinto chiama nuovo timeout (16-10). La squadra ionica si affida alle giocate di Di Martino per restare aggrappata ai padroni di casa, accorcia fino al -4 (23-19) costringendo coach Graziosi a richiedere la sospensione. Dopo un attacco errato di Bergamo e il punto di Parodi, la Prisma Taranto, con Diaz, sbaglia la battuta, consentendo all’Agnelli Tipiesse di aggiudicarsi il primo set (25-21). Taranto parte più carica e cattiva nel secondo set: Padura Diaz e Fiore sono gli autori di un avvio sprint per la Prisma (5-10) che costringe Bergamo a chiedere subito timeout.

L’opposto italo-cubano dei rossoblù prende per mano la squadra di coach Di Pinto e, con due attacchi vincenti ed un muro, porta gli ionici sul +6 (8-14). Bergamo prova a reagire con Terpin, Taranto invece è più concentrata e aumenta il gap (11-20). Pierotti riporta i padroni di casa sul -7 (14-21), la Prisma riesce a portarsi sul 16-24 con ben 8 set-point a disposizione. Bergamo è brava a bruciare i primi due con Terpin e Santangelo, poi Alletti chiude la contesa (18-25). Ritmi di gioco molto elevati anche nel terzo set: inizia bene Taranto con tre attacchi vincenti di Padura Diaz, poi Terpin e Pierotti ribaltano la situazione portando Bergamo sul +2 (5-3) e costringendo Di Pinto a chiedere timeout. La Prisma prova a reagire ma i padroni di casa riescono a mantenere il vantaggio e ad incrementarlo: Parodi e Fiore attaccano male due palloni, l’Agnelli Tipiesse con un ace di Santangelo vola sul +5 (17-12) e obbliga il tecnico degli ionici a chiedere il secondo timeout del parziale.

I rossoblù, stavolta, riescono a rientrare più grintosi, riescono a recuperare con un break di 6-2 il divario e rimettere il fiato sul collo dei lombardi ma sale in cattedra Terpin che, insieme a Santangelo, realizza i punti decisivi del set (25-19). Parte bene Taranto nel quarto set con un break iniziale di 6-2; Bergamo, però, non si lascia intimorire e, col coltello tra i denti, lotta con grinta su ogni pallone e si porta sul -1 (8-9). Si gioca punto a punto, la squadra lombarda è più aggressiva e determinata e riesce a pareggiare i conti (13-13) e ad operare il sorpasso, raggiungendo addirittura il +4 (18-14). Di Pinto prova ad inserire Gironi per Fiore per dare maggior freschezza in fase offensiva. Lotta punto a punto negli ultimi istanti del set, poi una battuta errata di Parodi e un attacco sbagliato di Gironi consentono a Bergamo di portare a casa l’intera posta in palio, aggiudicandosi il set (25-21) e l’incontro. Domenica prossima, la squadra di coach Di Pinto tornerà subito in campo: al PalaMazzola (inizio ore 18.00), i rossoblù ospiteranno la Kemas Lamipel Santa Croce per il match dell’ottava giornata di campionato.

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