15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 19:30:02

Attualità

Le vie di Taranto: largo Egidio Baffi

foto di largo Egidio Baffi
Largo Egidio Baffi

Delibera n. 150 del 2009 – Sindaco Ippazio Stefano. Tra Scesa Vasto e via Garibaldi. Circoscrizione Città Vecchia-Borgo
Egidio Baffi era uno storico tarantino vissuto tra la fine del ‘800 e la prima metà del ‘900. Apparteneva ad una importante famiglia di studiosi e di politici che ebbero un ruolo importante nelle vicende risorgimentali del Regno di Napoli. Egidio era nato a Taranto nel 1867. Avrebbe dovuto intraprendere la carriera militare tant’è che entrò a venti anni nella Cavalleria del Reggimento Pinerolo. Ma ben presto abbandonò la vita militare e si stabilì a Taranto dedicandosi ai suoi studi. Egidio Baffi fa parte di quel cenacolo di studiosi tarantini che hanno caratterizzato la vita culturale della Taranto della prima metà del secolo scorso.

Era infatti amico e frequentatore di Alessandro Criscuolo, Michele De Noto, Giuseppe Rizzo, Padre Primaldo Coco, Vito Forleo, Giuseppe Carlo Speziale, Cataldo e Cosimo Acquaviva. Fu autore di numerose opere tra cui ricordiamo “Molle imbelle Tarentum” e “Le Effemeridi Tarentine”. Fu collaboratore attivo di giornali e riviste importanti come “La Voce del popolo”, “Rinascenza Salentina”, “Japigia”, “Taranto”, “Taras”. Di lui rimangono tre importanti opere inedite “I corsi d’acqua scorrenti nel tarentino”, “Arx Oebaliae” e “Galaesus flumen”. Baffi collaborò con Vito Forleo alla riorganizzazione della Biblioteca Acclavio e su incarico del Vescovo Mazzella riorganizzò e riordinò l’archivio capitolare e la biblioteca arcivescovile di Taranto. Fu membro attivo della Società di Storia Patria fino alla sua morte avvenuta a Taranto il 7 agosto 1952.

Historicus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche