25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 12:51:42

Attualità

Eni, schiarita sull’appalto

Rientra la vertenza degli ex Rendelin e De Pasquale: tutti i lavoratori saranno riassorbiti dalle nuove ditte aggiudicatrici


TARANTO – Dopo mesi di trattative, quindici giorni di sciopero e sit-in davanti a tutte le portinerie della raffineria, arriva al capolinea la vertenza dell’appalto Eni.
A comunicarlo è la Uilm, con il segretario Roberto Basile. Gli ex dipendenti della Rendelin e della De Pasquale saranno riassorbiti dalle nuove appaltatrici dei servizi presso la raffineria.
Fine dell’odissea, dunque.


“Ieri sera presso la direzione territoriale del lavoro di Taranto si è conclusa positivamente la vertenza dei lavoratori delle aziende Officine tecniche De Pasquale e Rendelin, ditte dell’appalto Eni. Grazie alla sinergica azione dei lavoratori di tutte le aziende dell’appalto metalmeccanico Eni e con il sostegno delle segreterie territoriali Fim Fiom e Uilm, nel momento drammatico che sta attraversando il nostro territorio, si è chiusa positivamente la vertenza Eni appalto iniziata con presagi negativi in quanto le aziende Tecnomec, Icom, Ecologistica Servizi, aggiudicatrici delle attività non erano nella condizione di riassorbire tutti i lavoratori in quanto la loro organizzazione del lavoro e l’appalto acquisito non glielo richiedeva”. Si arriva dunque all’epilogo sperato, siglato ieri.
“Grazie anche al senso di responsabilità sociale che la direzione Eni ha affermato in questi periodi di trattative, i lavoratori delle De Pasquale e della Rendelin hanno potuto trovare la loro naturale collocazione all’interno delle aziende aggiudicatrici dell’appalto”.
“Una pietra miliare” la definisce Basile “per proseguire la trattativa sulla costruzione di un accordo (clausola sociale) che deve vedere normalizzare il passaggio di conoscenze, del know how dei lavoratori dell’appalto continuativo all’interno della raffineria di Taranto, garanzie di sicurezza e di continuità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche