20 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 07:42:14

Attualità

Festa della pace per i giovani dell’Azione cattolica di Taranto

Appuntamento presso l'Istituto Don Bosco e poi marcia fino a piazza San Pio X


Torna il tradizionale appuntamento con la Festa della Pace, organizzata dall'Azione Cattolica Diocesana, che si terrà questa mattina, domenica 26 gennaio, con inizio alle 8.30 presso l'istituto salesiano “Don Bosco” (in viale Virgilio 97) dove alle 9 sarà celebrata la Santa Messa.

Subito dopo partirà la marcia della pace che si snoderà per le vie della città fino in piazza San Pio X dove, alle 12.30, si terrà la preghiera finale. E' quanto annuncia una nota diffusa dalla stessa Azione Cattolica di Taranto.

Il tema di quest’anno è “la pace soffia forte!” e, in linea con il messaggio per la 47ma giornata mondiale della pace di Papa Francesco “Fraternità, fondamento e via della pace”, si prefigge l’obiettivo di accendere i riflettori su una realtà provata come quella di Haiti.

L'isola situata nel Mar dei Caraibi, tra le terre più povere del mondo, è stata devastata circa tre anni fa da catastrofi naturali.

L’Azione Cattolica, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano, desidera costruire entro l'anno strutture idonee al gioco, allo sport, agli incontri e alle relazioni a vantaggio dei bambini e dei ragazzi di quel territorio. Questa festa ha l'obiettivo di “illuminare” situazioni di bisogno nuove, di cui prendersi cura.

Alla manifestazione diocesana parteciperanno i numerosi bambini e ragazzi dell’Acr, i giovanissimi, i giovani e gli adulti dell’associazione impegnati a gennaio in esperienze di formazione, di spiritualità e di solidarietà sul tema della pace. Durante la giornata sarà possibile acquistare un aquilone, simbolo del soffio della pace, che contribuirà a realizzare il progetto di carità.

«Nello slogan di quest’anno, – ha affermato l’assistente ecclesiastico unitario dell’associazione, don Giuseppe Costantino Zito – abbiamo pensato di associare la realtà della pace alla forza impetuosa e versatile del vento. Come il soffio audace del vento è capace di giungere dappertutto così il grido della pace supera ogni sorta di barriera».

La presidente diocesana di Ac, Angela Giungato, concorda con don Zito: «In questa maniera – ha chiosato – l’Azione Cattolica rinnova la propria attenzione verso le realtà umane più bisognose e svantaggiate in vista della costruzione del bene comune. Haiti è solo l’ultimo paese, in ordine di tempo, ad essere stato aiutato dalla nostra associazione». Lo scorso anno l’Ac ha sostenuto in Egitto una progettualità teatrale con finalità pedagogiche specifiche per alleviare le sofferenze dei tanti ragazzi di strada egiziani.

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