Attualità

Mostra del cinema di Venezia, Taranto presentata in chiave Green Road

L'iniziativa a cui ha partecipato il GAL Colline Joniche


Cosa unisce la 71^ edizione del Festival del Cinema di Venezia, l’associazione internazionale di protezione ambientale Green Cross fondata e diretta da Mikhail Gorbaciov, con il GAL Colline Joniche?

A spiegarlo è un comunicato diffuso proprio dal Gruppo di Azione locale tarantino.

«Il progetto integrato della Green Road è stato a portarci fin qui – spiega Antonio Prota, presidente del GAL della provincia jonica dal tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia, mentre sta per partecipare al Work Shop dedicato a cinema e green economy previsto proprio nell’ambito  del Premio al Cinema Green (Green Drop Award) che Green Cross International promuove ormai da tre anni all’interno dell’importante cornice veneziana -. Il cinema in realtà è un grande strumento, forse uno dei più importanti, per scegliere la meta per un viaggio o lasciarsi suggestionare dalle culture e dalle colture di un popolo. Così il modello di sviluppo eco-sostenibile che il GAL ha sintetizzato nel programma messo appunto per la Green Road, a cavallo tra una ruralità e un ambiente e un paesaggio da difendere e da riscoprire in chiave turistica, sbarca a Venezia sotto forma di prassi da seguire: modello interessante anche per una contaminazione cinematografica».

La Green Road è stata presentata ufficialmente alla Mostra del Cinema di Venezia nel work-shop intitolato “La Green Economy per il cinema: dalle Film Commission alla produzione per la promozione delle culture e degli ambienti locali”.

«Il modello che proponiamo va oltre il potenziale turistico di un territorio – spiega Antonio Prota – è la prova empirica che da qui si possa ripartire con dinamiche che siano in grado di sovvertire l’idea stessa dello sviluppo mono-prodotto. Ne parliamo con passione da anni e ci onora particolarmente farlo in un contesto come la Mostra del Cinema di Venezia e il premio ideato da Green Cross perché significa proporre Taranto e la sua provincia non più come un laboratorio virtuale ma un banco di prova reale e possibile. Siamo convinti che Taranto sarà in grado di stupire in bene per una volta, perché il nostro non è un racconto immaginario, è un percorso fatto da uomini e donne che stanno cercando di organizzare la speranza».

La Tavola Rotonda a cui ha preso parte Antonio Prota, come presidente del GAL Colline Joniche, si è svolta nella Sala Fondazione dello Spettacolo dell’Hotel Excelsior a Venezia.

 

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