Attualità

Non solo bellezza. Una tarantina ambasciatrice del progresso

Rossella Lacava, 26 anni, ha presentato un progetto sulla salute per alleviare i dolore ai pazienti


Ventisei anni, di Taranto, laureata alla Facoltà di Medicina veterinaria con specializzazione in Igiene e Sicurezza degli alimenti di origine animale, Rossella Lacava rappresenta l’Italia alla terza edizione di Miss Progress International, il concorso che esalta i progetti in favore dell’ambiente, dei diritti umani, dell’integrazione culturale e della salute.

La concorrente tarantina ha realizzato un progetto sulla salute, che favorisce il supporto a livello psicologico e morale ai malati e alle loro famiglie. “L’idea di questo progetto – spiega Rossella – mi è venuta dopo un’esperienza che ho vissuto indirettamente, in quanto lo zio di una mia amica è deceduto dopo solo sei mesi a seguito di un tumore”. Di qui, dunque, la necessità di alleviare il dolore alle persone che subiscono questi eventi negativi e a coloro che li sono vicini. “I diecimila euro in palio per la vincitrice – aggiunge la  tarantina – li spenderei per realizzare uno studio di consulenza coordinato da una equipe di psicologi e vari medici volontari in grado di soddisfare quotidianamente le esigenze delle persone disagiate”.

La carovana di Miss Progress International giovedì arriva a Taranto: ci sarà prima una conferenza stampa alle 10,15 a Palazzo Pantaleo con l’assessore Vozza e poi un giro delle venti concorrenti provenienti da tutto il mondo in Città Vecchia. Alle 13,15 di giovedì, invece, è prevista una pausa pranzo alla Mongolfiera di Taranto.

Il gran galà finale, presentato in italiano e in inglese, si terrà sabato 16 maggio al “Messapia Hotel & Resort” di Santa Maria di Leuca, organizzato dall’associazione culturale tarantina “In Progress” e diretto da Giuseppe Borrillo. Alla cena-spettacolo si accede solo su invito, maggiori informazioni si possono richiedere al numero 0833 750027.
La vincitrice sarà individuata da una commissione che valuterà i contenuti e la fattibilità di ciascun elaborato proposto da ogni concorrente e, per ciascun tema, sarà decretato il migliore. L’edizione 2014 è stata vinta dalla 24enne boliviana Arantza Barba, che ha proposto un progetto dedicato all’ambiente: un modo alternativo per dire stop ai sacchetti di plastica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche