24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Attualità

Arrivano gli spartani: brodo nero per tutti

Il 29 e 30 ottobre cè la Spartan Race


Ippazio Stefàno lo aveva esaltato in tempi non sospetti: il brodo nero, la sgradevole zuppa di maiale e sanguinaccio che ristorava e temprava i guerrieri spartani.

E lo ha ribadito: a Taranto ad affrontare gli ostacoli siamo abituati. Lo ha detto a Bari, in Regione, alla presentazione della Spartan Race, considerata la corsa ad ostacoli più dura al mondo. Il 29 ed il 30 ottobre questa faticosissima prova tra polvere e fango si svolgerà proprio a Taranto, la città che da qualche anno ha riscoperto le sue origini spartane, spesso coprendo la storia con una coltre di retorica più indigesta dello stesso brodo nero. Ma l’evento c’è ed è tanto rilevante che per quei giorni sono attesi tremila partecipanti, più accompagnatori al seguito.

Abbastanza da riempire letti d’alberghi e tavoli di ristoranti. Quindi, mettendo da parte il patetico fanatismo di certi neospartani, e restando laicamente all’evento sportivoturistico in sè, val la pena organizzarsi per accogliere questa moltitudine di apprendisti guerrieri che arriveranno un po’ da tutto il globo.

Proprio ieri pomeriggio si è tenuta tiene a Palazzo di Città un incontro tra Comune, organizzazioni di categoria (quelle dei commercianti) e l’associazione “Taranto la città spartana”, promotrice dell’evento. Obiettivo: mettere a punto un piano di accoglienza che comprenda anche una radicale pulizia della città. Per fare un esempio: Parco Cimino, dove si snoderà una parte del percorso, è un immondezzaio. Varrebbe la pena presentarsi con un biglietto da visita più decente. Il Comune, che fino all’altro ieri aveva completamente snobbato la manifestazione – forse non intuendone le potenzialità commerciali – si è improvvisamente destato. Il sindaco in persona, solitamente troppo indaffarato da partecipare a presentazioni d’ogni tipo, si è addirittura fiondato a Bari, accanto al presidente Michele Emiliano e a Paolo Verri, commissario di Pugliapromozione (ente che pare abbia scucito trentamila euro per nutrire questa allegra macchina da guerra sponsorizzata dalla Reebok) per la prestigiosa conferenza di rito.

Il sospetto è che ora sul carro spartano vogliano salire in tanti. A pochi mesi dalle elezioni, non si sa mai. «Ci sarebbe piaciuto -spiega Marco De Bartolomeo (“Taranto la città spartana”) – che si fosse fatta più promozione della città in questi mesi, per averne un ritorno di immagine. Cercheremo di recuperare in queste ultime settimane». Intanto, sul sito uffi ciale spartanrace.it la descrizione delle gare che si svolgeranno a Taranto è da brividi. C’è la Sprint (5 chilometri), considerata il punto di partenza «dei nuovi potenziali Spartans»); la Super (13 km), disegnata «per dimostrarti che niente è impossibile»; infine, la terrificante Beast, che «ti metterà faccia a faccia con i tuoi demoni, per poterli eliminare. Nessuna scusa, nessuna grazia, non ti puoi arrendere!». Insomma, brodo nero per tutti. E che Taranto, almeno, sappia servirlo bene. Alla fine ci si guadagna.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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