22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Attualità

Lorella Cuccarini: «Cerco di portare conforto»

L’incontro della showgirl con i pazienti dei reparti di chirurgia e oncologia


Strette di mano vigorose, sorrisi e abbracci a profusione, foto e selfie: una mattinata inconsueta, quella di giovedì, all’ospedale San Giuseppe Moscati di Taranto.

Lorella Cuccarini ha voluto far visita ai pazienti oncologici in cura presso la struttura. Un breve incontro informale con medici e personale infermieristico, presso la direzione sanitaria, e poi, intorno a mezzogiorno, la ballerina e conduttrice tv è stata accompagnata ai reparti di Chirurgia e Oncologia. I pazienti hanno apprezzato, soprattutto i più piccoli che, come ha sottolineato la showgirl, “esprimono sempre tanto entusiasmo anche perché, a differenza degli adulti, hanno una percezione diversa della propria condizione”. Lorella Cuccarini è impegnata da sempre in attività di carattere sociale, con le campagne targate Trenta ore per la vita e, come testimonial, in diverse manifestazioni a scopo benefico. “Cerco di portare a chi soffre un momento di sollievo, con la speranza di poter testimoniare che anche nella sofferenza si può individuare un’opportunità di crescita. Durante le mie visite più che dare, ricevo.

Tanto affetto, da adulti e bambini, dai quali imparo tanto, e Taranto era una tappa naturale, considerata l’elevata diffusione delle malattie oncologiche”. La presenza al Moscati della donna che negli anni Ottanta era definita la più amata dagli italiani si deve all’impegno della Venerabile Confraternita Maria SS. Addolorata e San Domenico di Taranto. Lorella ha donato copie del suo libro “Ogni giorno il sole” a tutti i malati, accompagnata dal presidente del Magna Grecia Awards (di cui sarà testimonial) Fabio Salvatore e dal Priore Raffaele Vecchi. Con lei, per le corsie, anche il dottor Salvatore Pisconti, che dirige il reparto di Oncologia e la dottoressa Teresa Coccioli, responsabile della direzione medica di una struttura che si qualifica sempre più come riferimento per la cura del cancro.

“Non solo a livello provinciale – specifica Coccioli – il nostro bacino di utenza ormai abbraccia una popolazione extraregionale; abbiamo pazienti che vengono da Matera e dalla Calabria”. Finalmente, dopo anni di richieste, sottolinea la dottoressa, si comincia a parlare di polo oncologico. “Puntiamo alla specializzazione della cura e all’umanizzazione della stessa, aspetti che già curiamo. C’è una programmazione regionale che prevede finanziamenti dedicati per Taranto; in particolare, per l’acquisto di attrezzature elettromedicali”. Nell’immediato futuro, come annunciato a fine anno anche dal direttore generale dell’Asl Stefano Rossi, il potenziamento della radioterapia, con la sostituzione dei macchinari obsoleti. Il buonumore ha caratterizzato una mattinata che ha visto tanti pazienti illuminarsi di gioia e qualche rara traccia di perplessità.

“Questi eventi – ha rilevato la dottoressa Coccioli – mettono a confronto le persone famose con le realtà territoriali, questo ospedale è un punto di raccolta per la sofferenza ma anche per la speranza, e queste presenze aiutano a migliorare l’umore di chi si trova in ospedale. Ben venga questa pubblicità alla struttura e alla città, noi tarantini siamo bisognosi di ascolto e di attenzione”.

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