31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 12:58:00

Attualità

Bentornata, piccola paziente

Rientrata a Taranto con un volo speciale


TARANTO – Mentre a Londra si vorrebbero staccare i macchinari che tengono in vita una giovanissima creatura, a Taranto si accoglie una bambina che fin dalla nascita era stata costretta al ricovero in ospedale lontano dalla sua città.
Dopo accordi e numerosi contatti tra le terapie intensive neonatali di Milano e di Taranto, infatti, e attraverso i direttori delle rispettive strutture dottor Fabio Mosca e dottor Oronzo Forleo, ieri mattina alle 12.10, in perfetto orario come previsto, la piccola è atterrata a Grottaglie con l’aereo militare C130 della Marina Militare Italiana. Si è trattato di un trasporto di emergenza. L’aereo trasportava una bambina di sei mesi, affetta da una rara malattia dei polmoni, assistita da ventilazione meccanica attraverso tracheotomia e con nutrizione artificiale mediante Peg.
A ricevere la lattante è intervenuto lo stesso direttore dell’Utin Taranto, dott. Forleo, con l’infermiera pediatrica Gina Palazzo che, senza interrompere l’assistenza respiratoria e le cure intensive necessarie l’ha trasportata nel suo reparto all’ospedale SS Anunziata con una ambulanza dedicata.
La piccola era ricoverata a Milano dalla nascita, dove aveva avuto tutte le cure del caso e dove si era giunti ad una diagnosi di certezza della patologia già sospettata in gravidanza e per la quale vi erano già stati due interventi in utero .
La famiglia della bimba è di Taranto, dove vive, e da troppi mesi è stata partecipe di tutte le vicissitudini della piccola Alessandra .
Grazie alla possibilità di tornare a Taranto la famiglia può riorganizzare la sua vita quotidiana per tornare a vivere una quasi normalità vicina agli affetti di sempre e alle giornaliere occupazioni .
Tutto sarà reso possibile grazie ad una attenta programmazione dell’assistenza domiciliare.
Va anche sottolineata l’importanza dei collegamenti tra direttori delle terapie intensive neonatali perchè solo con l’armonia dei rapporti umani e professionali si può lavorare all’unisono per una regia appropriata dei risultati. Grazie a questo tipo di rapporto di collaborazione tra i direttori delle strutture complesse, è stato possibile avvicinare Taranto e Milano, per il bene della piccola e per la maggiore serenità della sua famiglia, ieri visibilmente commossa.

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