14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Attualità

Ecco le opere incompiute

Il censimento


TARANTO – Opere incompiute o che, paradossalmente, sono state completate ma restano ancora off-limits.
Il lungo elenco svelato dalla Regione Puglia nei giorni scorsi si riferisce agli interventi effettuati fino al 2016 e conta ben 15 “incompiute tarantine”.
Nel capoluogo jonico, spicca l’affidamento in regime di concessione della «progettazione, realizzazione e gestione funzionale del Palazzo degli Uffici – restauro e riqualificazione di un palazzo storico della città di Taranto che prevede il consolidamento strutturale e l’adeguamento impiantistico».
Per il completamento dell’intervento, stando alle cifre riportate dalla Sezione Lavori Pubblici della Regione, servono poco meno di 30 milioni di euro.
Finora è stato eseguito soltanto il 6,13% dei lavori previsti. Nel frattempo, lo scorso 28 giugno, il Comitato per la Qualità della Vita ha affisso sulla recinzione del cantiere una pergamena per celebrare i 121 anni dello storico palazzo «nell’auspicio che venga ristrutturato per poi accogliere il liceo Archita e le attività accademiche formative».
Purtroppo dalla Regione, con una nota integrativa, specificano che, nel caso di Palazzo degli Uffici «i lavori di realizzazione, avviati, risultano interrotti entro il termine contrattualmente previsto per l’ultimazione, non sussistendo, allo stato, le condizioni di riavvio degli stessi».
Scorrendo l’elenco troviamo anche traccia del «project financing per la progettazione, costruzione, ampliamento e gestione del cimitero di Talsano – Santa Maria Porta del Cielo».
Proprio alcune aree del “camposanto” della borgata tarantina (cappelle, edicole e loculi sarebbero stati realizzati abusivamente) furono interessate, nel febbraio del 2013, dal sequestro disposto dalla magistratura ed eseguito dai carabinieri. Da allora sono trascorsi oltre 4 anni ma le opere restano incompiute. L’importo complessivo dei lavori sfiora i 10 milioni di euro ma, finora, è stato eseguito solo il 42,89% degli interventi previsti.
Restanto nell’ambito di interesse regionale, resta da completare anche l’intervento di adeguamento dell’impianto depurativo di Taranto – Bellavista per complessivi 1,8 milioni di euro. Sino al 2016 era stato realizzato solo il 13,11% dell’opera.
Anche a Lizzano tre opere incompiute. Resta da completare, infatti, il Centro Agrimercato per la selezione, confezionamento e conservazione di prodotti ortofrutticoli. L’investimento complessivo ammonta a 980mila euro. I lavori sono a buon punto (81,28% completato) ma l’opera non è ancora fruibile.
Discorso diverso, invece, per la piazzola di stoccaggio di beni durevoli dismessi che costerà complessivamente 96mila euro. Allo stato attuale, infatti, soltanto il 19,31% dei lavori è stato eseguito.
Sempre nel comune del versante orientale della provincia, sono fermi al palo i lavori per il completamento della scuola a sette aule in via Mascagni con adeguamento alle norme vigenti, per un importo complessivo di 600mila euro.
A Martina Franca ancora non vede la luce il Centro di recupero di tossicodipendenti di contrada Madonna del Rosario. L’opera, del valore complessivo di 723mila euro, resta ancora chiusa all’utenza visto che sono stati eseguiti solo il 34,30% dei lavori. In valle d’Itria restano bloccati anche i lavori per la viabilità interna al Piano di Zona Stralcio A (516mila euro) e viabilità interna al Piano di Zona 167 – stralcio B (quasi 600mila euro).
Sulla litoranea sono state completate le opere per l’organizzazione del Servizio Idrovie per i comuni di Leporano, Pulsano (comune capofila) Lizzano, Torricella e Maruggio. L’intervento è costato complessivamente 1 milione 665mila euro ma l’uso dell’opera dovrebbe essere “ridimensionato”.
Nel frattempo, Grottaglie attende la fine dei lavori per la realizzazione del Centro Servizi per l’Agricoltura. La spesa complessiva dell’opera si aggira sui 2,3 milioni di euro ma, finora, sono stati realizzati solo il 30,79% dei lavori.
A Sava si aspetta il completamento degli interventi di adeguamento alle norme vigenti in materia del Mattatoio comunale (1 milione di euro).
Mentre a Palagiano si attende con ansia la fine dei lavori di completamento del Palazzetto dello Sport (1 milione di euro). Ma, secondo i dati pubblicati qualche giorno fa dall’Ente regionale e riferiti al 2016, è stato ultimato solo il 34,69% dei lavori preventivati.
Tra le “incompiute” c’è anche la piscina coperta di San Marzano di San Giuseppe (via Extramurale) da 1,3 milioni di euro.
A chiudere l’elenco c’è San Giorgio Jonico. Del primo lotto per la costruzione di una nuova scuola media in via Campania/viale Europa è stato completato solo 26,53% dei lavori. L’importo complessivo dell’opera è di poco inferiore a 300mila euro.

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