21 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2020 alle 06:40:34

Attualità

Ci vogliono le telecamere contro gli inquinatori

L'esasperazione dei cittadini


TARANTO – «Serve un intervento urgente, utile a definire ogni iniziativa per l’installazione di telecamere nelle zone tienute particolarmente a rischio».
è la richiesta avanzata dall’ex consigliere comunale Nicola Infesta che, in un esposto inviato al prefetto, al sindaco, al comandante della Polizia locale ed all’Amiu mette in evidenza la «grave situazione di degrado in cui versa la zona di Lido Azzurro ovest».
Le maggiori criticità riguardano «la presenza ormai divenuta una costante di nomadi oltre che di cumuli sparsi per tutta la pineta, il mancato riassetto delle strade e dei marciapiedi, la mancata disinfezione del territorio, la mancata posa in opera di idonea segnaletica stradale, la mancata posa in opera di rallentatori sulle vie principali, la pulizia e l’adeguamento delle pinete alle norme anti incendio».
Non solo telecamere per punire chi inquina.
Nicola Infesta, infatti, chiede anche una radicale «pulizia della pineta e delle strade, l’aumento del numero dei cassonetti ed il posizionamento di un cassone da adibire esclusivamente alla potatura, sono ulteriori interventi urgenti, in attesa che parta un confronto che veda Lido Azzurro interessata alla raccolta differenziata. E’ dal 2007, che i cittadini assistono ad una partita di tennis in cui i giocatori mandano la pallina da un campo all’altro senza che nessuno forzi per fare il punto e vincere il set. Si è giocato con una sorta di complicità reciproca, con la benedizione dell’arbitro, convinti che finchè ti lasciano giocare, finchè la partita dura, è conveniente per entrambi i giocatori. Ora però è giunto il momento di definire il vincitore di questa lunga e logorante partita, pertanto sembra arrivato il momento che l’arbitro si concentri, senza distrazioni, su un possibile match point. I cittadini residenti di Lido Azzurro ovest, restano a seguito di quanto esposto, in fiduciosa attesa degli atti conseguenziali utili a definire l’annosa questione».

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