Attualità

Nuovo cimitero, finalmente il bando

Sorgerà in contrada Masserotti


TARANTO – Avremo un nuovo cimitero. Totalmente innovativo rispetto al San Brunone e al Santa Maria di Talsano.

Finalmente, dopo un estenuante iter durato ben sette anni, il Comune ha pubblicato il bando di gara per la costruzione dell’opera, che sorgerà in contrada Masserotti, in un’area di circa 107mila metri quadrati tra la Salina Piccola e la Salina Grande, individuata dal piano regolatore proprio per interventi di questo tipo.
L’importo previsto è di 9.382.389,98 euro. Ora ci vorranno sessanta giorni per attendere le offerte e poi si procederà all’aggiudicaizone secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, secondo un project financing che prevede, oltre alla costruzione, anche la gestione del cimitero che prenderà il nome di “Parco Cimiteriale Leonida di Taranto”.
Diritto di prelazione alla società che ha proposto il progetto, la Parco Leonida di Taranto srl, che nel lontano 31 gennaio 2011 propose l’intervento in linea con il bando comunale del 2010, aperto proprio per ricevere proposte di lavori pubblici da realizzarsi con capitali privati.
Cosa prevede il progetto? La grande novità è la possibilità di cremare i defunti, grazie ad un impianto di cremazione che oggi non esiste a Taranto e neanche in gran parte dell’Italia Meridionale. Basti pensare che in Basilicata e in Calabria non esistono impianti di questo tipo e in Puglia l’unico impianto per la cremazione è al cimitero di Bari.
Vista la posizione geografica della città, il Parco Leonida può rendere un servizio funzionale ed efficace per un’ampia area territoriale del Sud Italia.
«Si tratterà di un impianto – è scritto nella relazione illustrativa del gruppo progettuale coordinato dall’ingegner Orazio Carbotti – che, oltre alla funzionalità tecnico-operativa anche per quanto riguarda la tutela dell’ambiente, garantirà anche la possibilità di effettuare al suo interno le cerimonie religiose secondo i diversi riti».
Ma vi è un altro aspetto particolarmente interessante: al Parco Leonida potranno essere cremati gli animali d’affezione ai quali sarà dedicato anche un apposito spazio per la dispersione delle ceneri.
Il Parco Leonida sarà un cimitero particolarmente green: previsti 3.886 metri quadri di aree verdi e 513 metri quadri di aree verdi attrezzate con fontane e sedute.
Alcune cifre: 27.792 sono i metri quadrati destinati a campi di inumazione per umani; 5.094 destinati ad area spargimento ceneri e parco rimembranze; 5.461 destinati a campi di inumazione animali da compagnia.
Infine, di 12.500 metri quadri è la superficie destinata a parcheggio pubblico.

(* direttore responsabile)

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