Attualità

Storia del… Ferragosto

La nostra rubrica sulla tarantinità


La rubrica di questa settimana
racchiude il periodo che va dal
12 al 26 agosto.

Il nuovo intervento del prof. Antonio
Fornaro fa emergere il Ferragosto
come festa di metà estate, ma anche
come regina della stessa.
Tra i santi più noti ricordiamo il 12
Santa Susanna, il 15 l’Ascensione al
Cielo della Madonna, il 16 San Rocco,
il 17 San Giacinto, il 18 Santa Elena,
il 21 San Pio X al quale è dedicata una
parrocchia di Taranto, il 23 Santa Rosa
ed il 26 Sant’Alessandro.

Questi alcuni detti da leggere nei
prossimi quindici giorni: ”il fuoco
dice non ti coricare e il letto non ti
alzare”; “chi disprezza, compra”; “chi
lavora mangia, chi non lavora mangia
e beve”; “quando esce il sole esce per
tutti”; “il pezzente ha sempre torto”;
“chi tiene polvere spara”.
Nelle sue effemeridi Giuseppe Cravero
ci ricorda che il 14 agosto 1946
fu inaugurata, in Villa Peripato, la
prima Fiera del Mare alla quale la
Domenica del Corriere dedicò anche
una copertina.
Il 21 agosto 1889 Re Umberto inaugurò
l’Arsenale della Marina Militare e per
l’occasione il nostro Mario Costa scrisse
la canzone “Tarantì-Tarantella”.
Fornaro ricorda, però, altre date di
avvenimenti accaduti nel mese di
agosto.
Il 2 agosto 1661 i turchi catturarono
numerosi prigionieri a San Basilio.
La popolazione si allarmò ed i turchi
fuggirono lasciando a terra alcuni
schiavi tarantini.
Il 3 agosto del 338 A.c. il Re di Sparta
perse la vita nella battaglia di Manduria.

Il 18 agosto 1938 fu abbattuta
la chiesetta di San Marco.
Il 17 agosto 1532 il Papa Clemente VII
riconosce al nobile tarantino Falcone
delli Falconi il patronato sulla Chiesa
di Santa Caterina e sul Monastero di
Santa Chiara.
Il 15 agosto del 927 i Saraceni rasero
al suolo Taranto. Il Ferragosto deve
il suo nome al fatto che, in questo
giorno, l’Imperatore romano Augusto
faceva al popolo doni sotto forma di
denaro o di cibo, ripetendo le parole: “Buone ferie dall’Imperatore Augusto”.
Sappiamo bene che quella del
Ferragosto è una festa anche e soprattutto
religiosa e, a tal proposito,
dobbiamo ricordare che la devozione
dei tarantini verso l’Assunta è attestata
fin dal 603, quando la nostra
Cattedrale era intitolata alla Madonna
Assunta.

I nostri padri ci invitavano ad essere
prudenti in questa giornata perchè
pensavano ad una influenza negativa
delle stelle conosciuta, appunto, con
il nome Ferragosto.
Sempre di Ferragosto le nostre mamme
si facevano cento segni della croce,
recitando altrettante Ave Maria.
Oggi il Ferragosto è diverso da ieri e
molti preferiscono alla tradizionale
scampagnata il pranzo al ristorante,
ma non rinunciano al bagno di mezzanotte.
Nella provincia di Taranto grandi
feste per l’Assunta sono programmante
a Martina Franca, Castellaneta
Marina, Montedarena, Campomarino
ed a Marina di Maruggio con processioni
a mare su appositi pescherecci,
con luminarie, bande, fiere e fuochi
d’artificio.

Buon Ferragosto a tutti!

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