12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Attualità

Chiusure “festive”, si tratta sul calendario

Confronto in Regione con la grande e media distribuzione


Sindacati e Regione
a confronto sulle chiusure
festive nella grande e media
distribuzione.

Il segretario
generale della Fisascat Cisl
di Puglia, Antonio Arcadio,
esprime apprezzamento per
l’avvio del confronto sulle
possibili chiusure festive dei
centri commerciali pugliesi,
sviluppatosi ieri presso la
commissione, Industria, Commercio,
Artigianato, Turismo
della Regione, i cui lavori sono
stati presieduti dal Presidente
Donato Pentassuglia, alla presenza
dall’assessore Loredana
Capone.

«Abbiamo colto l’orientamento
prevalente, di tutti i
rappresentanti istituzionali
e politici presenti, a favorire
la concertazione su questo
tema il cui portato sociale è
a nostro giudizio molto rilevante
– commenta di Antonio
Arcadio – da qui l’assenso
manifestato sostanzialmente
da tutti per l’apertura di un
tavolo tecnico, il più partecipato
possibile, per giungere
ad un accordo che non leda
alcuna libertà d’impresa né
alcun diritto al riposo festivo
ed alla socialità familiare di
lavoratrici e lavoratori».
E’ stato rilevato nel corso del
confronto in commissione
come il tentativo della Regione
Puglia di normare già
nel 2015 tale materia, sia
stato vanificato per vizio di
incostituzionalità.

«Consideriamo comunque positivo
che si sia voluto intervenire
nel recente passato
senza alcun intento penalizzante
per chicchessia – chiosa
al riguardo Arcadio – ma è
proprio a partire da quei contenuti
che noi sosteniamo la
necessità di non demordere e
di ampliare la concertazione
a tutti gli attori di questo
settore strategico dell’economia
pugliese, perché tutti
concorrano a risoluzioni il più
possibile condivise, non escludendo
il ruolo dell’Anci, ovvero
l’associazione dei Comuni i
quali hanno responsabilità
dirette nel garantire servizi
e sicurezza anche nei giorni
festivi, con evidenti aggravi di
costi per le casse comunali».

«Questa è una battaglia di
civiltà per affermare come non
esista l’obbligo contrattuale
di acconsentire alle pretese
datoriali e come dimensione
religiosa del riposo festivo
sia un valore radicato nel
Mezzogiorno – conclude Arcadio
– senza sottacere anche
che la rincorsa al consumismo
incoraggia sempre pulsioni
ulteriormente negative».
A margine dei lavori della
commissione, sull’argomento
è intervenuto il consigliere
regionale de La Puglia con
Emiliano, Giuseppe Turco.

«La
decisione dell’assessore allo
Sviluppo Economico, Loredana
Capone, di attivare in via
sperimentale un tavolo per
trovare un’intesa sulle aperture
e chiusure domenicali,
è sicuramente un passo in
avanti. Ma occorre fare di più:
i nostri parlamentari devono
attivarsi affinché il disegno di
legge incardinato al Senato su
tale questione possa avviare il
suo iter. Se guardiamo ai trend
stagnanti dei consumi e dei
nuovi posti di lavoro, questa
liberalizzazione selvaggia non
ha prodotto gli effetti sperati,
se non quello di limitare i
diritti dei lavoratori, costretti
anche nei giorni di festa
a mettere da parte i propri
affetti e le proprie famiglie
per prestare servizio, e con
straordinari sottopagati, tra
i banchi, le casse e i reparti
della grande distribuzione».

Anche i consiglieri del M5S
Gianluca Bozzetti, Rosa Barone
e Cristian Casili esprimono
soddisfazioni per l’avvio del
confronto. «Accogliamo in
modo positivo i provvedimenti
presi dal Governo regionale
in seguito all’approvazione
unanime da parte del Consiglio
di una nostra mozione sulla
regolamentazione degli orari
commerciali. Pur riconoscendo
l’impegno della giunta,
purtroppo in questi mesi la
situazione per i lavoratori del
commercio non è migliorata e
ora chiediamo uno sforzo in
più per dare concretamente
seguito a quella mozione approvata
oramai sei mesi fa».

Nel corso della commissione
l’assessore allo Sviluppo Economico
Loredana Capone ha
annunciato la convocazione
di un tavolo tecnico aperto a
Comuni, sindacati e associazioni
datoriali per trovare un
accordo.
A conclusione dei lavori, poi,
il presidente Donato Pentassuglia
ha rinviato ad un successivo
incontro che, probabilmente,
sarà convocato per
metà giugno, per riprendere il
confronto tra le parti.

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