29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Attualità

Renzi: «“Avanti” con la politica delle buone idee»

L’ex premier ha presentato il suo libro. Stilettate al populismo di Grillo e a Salvini


TARANTO – Il tour di Matteo Renzi tocca anche la provincia di Taranto. Nella serata di venerdì 22 settembre, il segretario del Partito Democratico è stato al Teatro Verdi per presentare il suo libro “Avanti. Perché l’Italia non si ferma”, edito da Feltrinelli. A fare gli onori di casa il consigliere regionale Donato Pentassuglia. L’occasione è stata ghiotta per fare il punto sulla situazione politica italiana. «Per me – ha detto l’ex premier – la politica è sentimento, per altri è risentimento». Renzi ha messo in guardia dal pericolo populista rappresentato da Grillo e Salvini, ma ha anche sottolineato come la forza per vincere è nella politica delle «buone idee». Tra battute e stilettate, il segretario del Pd ha anche riportato alla memoria un episodio che tocca Taranto e il caso Consip: «Il giorno della telefonata a mio padre ero proprio a Taranto per incontrare i lavoratori dell’Ilva». Poi la sottolineatura: «Siamo di sinistra e per un anno e mezzo non ho più salutato Berlusconi perché aveva rotto il patto del Nazareno». Renzi si è definito un «segretario che ambisce a diventare premier», ma ha anche rassicurato il presidente del consiglio: «Finché sarò segretario, Gentiloni può stare tranquillo». Infine, con lo stesso Pentassuglia e con il sindaco Franco Ancona, è stata lanciata l’idea di candidare Martina Franca a Capitale della Cultura 2021.
Donato Pentassuglia con un post sul suo profilo facebook ha commentato: «Se la politica è passione, entusiasmo, emozionarsi… allora è quello che oggi abbiamo provato ascoltando il nostro segretario Matteo Renzi. La sua visione regala a ciascuno di noi la prospettiva di un Paese che va “Avanti” anche quando è difficile, anche quando ci sono difficoltà oggettive che non dipendono solo dalle politiche nazionali. Matteo questo pomeriggio, per la prima volta a Martina Franca, ci ha consegnato una missione: la politica è fatta di gente che pensa al bene dell’altro, non è fatta da furbi che pensano a utilizzarla solo a fini personali. Per questo sento di doverLo ringraziare, ma ringrazio anche tutti gli amici che hanno affollato il teatro. Mi scuso con chi non è riuscito ad entrare, non ci aspettavamo in un venerdì pomeriggio tanta gente con così tanta voglia di Partecipare».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche