Attualità

Credevo fosse amore…, Progetto al Maria Pia

L’iniziativa per prevenire e contrastare la violenza sulle donne


Tutto è pronto per l’avvio
del grande progetto di sensibilizzazione
sulla prevenzione e contrasto
alla violenza sulle donne voluto dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Dipartimento per le pari opportunità,
e che vede in prima linea l’Istituto
Maria Pia di Taranto, unica scuola
della provincia di Taranto individuata
dall’Ufficio Scolastico Regionale per
l’attuazione del percorso significativamente
denominato “Credevo fosse
amore…”.

«L’iniziativa che prende avvio domani
24 novembre prossimo presso l’Istituto
Maria Pia – osserva il dirigente scolastico
Rita Frunzio – è importante non
solo per il tema trattato di scottante
attualità, ma soprattutto per le modalità
di articolazione del percorso di
sensibilizzazione di giovani e famiglie
che si realizza grazie alla collaborazione
con “Ufficio della Consigliera
provinciale di parità”, avv. Gina Lupo,
dell’Amministrazione Comunale di
Taranto nella persona dell’Assesore ai
Servizi Sociali Simona Scarpati, del
Dipartimento di salute mentale della
Asl della competenza dello psicologo
psicoterapeuta Giuseppe Carli e
dell’artista pittrice Francesca Ruggiero
alla quale è affidato il compito di illustrare
con immagini il percorso” e,
naturalmente, dei ragazzi della scuola
e delle loro famiglie».

Il coinvolgimento di professionalità
diverse e qualificate, la sinergia di
differenti istituzioni è un punto di forza
del percorso informativo, di ricerca e
sensibilizzazione, particolarmente rivolto
agli adolescenti, che la dirigente
Frunzio avrà modo di evidenziare
anche nel suo intervento, previsto per
il giorno 25 novembre nella sala degli
specchi di Palazzo di Città sul “Ruolo
della scuola nell’educazione di genere
con adolescenti per una possibile prevenzione”.
Il percorso diretto alla prevenzione
ed al contrasto con alla violenza alle
donne è articolato, secondo lo spirito
dell’iniziativa nazionale voluta dalla
Presidenza del Consiglio ed in attuazione
degli obblighi della Convenzione
di Istanbul, in una serie articolata
di interventi progettuali, anche di
carattere innovativo, che vedranno
protagonisti i giovani lungo il corso
dell’anno scolastico e che si concluderà
con un convegno nel quale saranno
resi pubblici i risultati della ricerca e
dell’opera di sensibilizzazione attuata.

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