Attualità

Sentinelle del Mare sulla litoranea

Previsti laboratori di musica popolare


Sulla costa tarantina arrivano le ‘Sentinelle del
Mare’.

Per 15 giorni, a partire da questo penultimo week end
di giugno (e sino al 7 luglio), biologi marini del dipartimento di
Scienze Biologiche dell’Università di Bologna e guide turistiche
di Confguide Taranto presidieranno le postazioni in altrettanti
stabilimenti balneari della litoranea tarantina per una raccolta
dati sull’ambiente marino e la biodiversità.

Attività che sarà
svolta coinvolgendo turisti e bagnanti che saranno invitati a
rispondere alle domande, a partecipare alle escursioni e alle
varie attività che saranno quotidianamente organizzate negli
stabilimenti che hanno aderito al progetto nazionale (ricordiamo
che Taranto è l’unica tappa peninsulare del Mezzogiorno),
organizzato a livello locale dal Silb Taranto, il sindacato degli
stabilimenti Balneari – e da Confguide Taranto e Brindisi.

«A Taranto – spiega Vincenzo Leo, presidente provinciale del
Sil – hanno aderito quattordici strutture balneari su entrambi
i versanti della costa tarantina, da Campomarino a Marina di
Ginosa. Gli operatori del settore, supportati dalla presenza in
loco di giovani biologi dell’Università di Bologna, ed in molti
casi dalle guide turistiche di Confguide Taranto, coordinate dal presidente provinciale Giovanni Colonna, coinvolgeranno
i turisti e i residenti chiedendo loro di avvistare specie marine
facilmente riconoscibili e compilando schede di rilevazione
che saranno poi inviate per l’elaborazione al dipartimento di
Biologia.
Per svolgere questa attività verranno realizzate alcune
attività di animazione».

In questo fine settimana la postazione
delle Sentinelle del Mare, dopo aver toccato ieri Campomarino oggi,
domenica 24 giugno, è a Lido
Conca del Sole a Marina di Lizzano (lunedì 25 giugno – Onda Blu).

La tappa di Marina di Lizzano di domenica, alle ore 11, sarà
arricchita da un laboratorio di musica e danza popolare a cura
di Antonio Baio e Francesco Pastorelli (di Radici Primitive)
“Tarante d’Acqua – stage di pizzica pizzica”. Un laboratorio
di musica popolare dedicato alla pizzica tarantina e al rituale
tutto locale dell’utilizzo dell’acqua durante l’esorcismo delle
tarantolate, raccontato dall’etnologo Alfredo Majorano, che era
nativo di Lizzano. Lo stage (gratuito) avrà la durata di 90 minuti.

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