24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Attualità

​I 70 anni di Mons. Filippo Santoro​

La diocesi di Taranto è in festa


La Chiesa di Taranto si stringe attorno al suo
arcivescovo, Filippo Santoro, che festeggia il suo settantesimo
compleanno, dedicandogli una serie di appuntamenti.

Il primo dei quali, dal tenore teologico-culturale, si è svolto
ieri sera con la presentazione, avvenuta nel Palazzo arcivescovile,
alla presenza delle autorità civili e religiose, di un
volume: “Mistero dell’incarnazione e sfide attuali”. Si tratta
di una miscellanea di studi in onore dell’arcivescovo a cura
dell’Istituto superiore di Scienze religiose metropolitano
San Giovanni Paolo II.

“È la prima volta – ha detto, aprendo l’incontro, il direttore
don Francesco Castelli, che ha curato l’opera
per l’Ecumenica Editrice – che l’Istituto Superiore offre
un’opera intellettuale in onore del vescovo e questo ci fa
molto piacere. Pubblicare un volume, soprattutto di indole
scientifica, è sempre un’operazione importante. Racconta
la vita e la forza interiore di chi scrive, le idee, la visione.
Nella nostra città di Taranto, peraltro, credo si tratti di
un’occasione importante. Dovrebbero sorgere qui e là punti
e centri di lettura, studio, ricerca, di vivacità intellettuale
che sveglino i cuori e le menti”.
Alla miscellanea hanno dato il loro contributo otto docenti,
il vicario generale Alessandro Greco, Marcello
Acquaviva, Vincenzo Annicchiarico, Oronzo Marraffa
(della diocesi di Castellaneta), Francesco Nigro, Antonio
Panico, Luigi Romanazzi, ma in esso confluiscono quattro
contributi dello stesso arcivescovo, elaborati in occasione
di un corso di formazione tenuto nell’anno 2014 ai vescovi
dell’America Latina.
Il testo ha due anime, pur essendo materialmente un corpo
solo.

Una è squisitamente teologica, l’altra più attenta a questioni
concrete, sia della società che della Chiesa. Pensiero e
azione, dunque, sono presenti nel testo, due tratti dell’episcopato
di monsignor Santoro che ha portato con sé a
Taranto la formazione romana ricevuta (e in parte anche
quella milanese appresa durante gli studi all’Università
Cattolica) e il timbro latino
americano, concreto,
veloce, dinamico.
È toccato a Vittorio de
Marco, ordinario di storia
contemporanea presso
l’Università del Salento,
e a don Angelo Panzetta,
preside della Facoltà
teologica pugliese e docente
di teologia morale,
illustrare i contenuti del
volume. A dettare il tema
del volume è stato lo
stesso arcivescovo che,
richiestone dagli ideatori,
ha voluto che fosse messo
in evidenza come le
sfide attuali per la Chiesa trovino fondamento nel mistero
dell’Incarnazione di Cristo.
Vittorio De Marco nel suo intervento ha preso in esame i
saggi di monsignor Santoro che mettono a fuoco proprio
il tema proposto evidenziando come, a partire dal Concilio
ecumenico Vaticano II, si sia messo in luce come
sia il Mistero a fondare il senso della missionarietà della
Chiesa, nel rapporto costante tra i vescovo di Roma e le
Chiese locali, che alimenta una concezione comunitaria
e pastorale universale.

Dopo un excusus storico che ha
spiegato come sia stato il Concilio di Trento a favorire
l’accentramento delle decisioni, per evitare le tendenze
nazionalistiche, confermato nell’Ottocento, per difendere
i vescovi dagli effetti della laicizzazione degli stati, De
Marco ha riflettuto sull’affermarsi di un’ecclesiologia di
comunione evidenziata dalle indagini condotto da Santoro
sulla Chiesa del dopo Concilio.
Don Angelo Panzetta ha affermato che il volume con chiarezza
abbia perseguito la finalità sua, che è quella di puntare
alla missionarità della Chiesa: un concetto che Papa
Francesco esprime con chiarezza, rifacendosi a quanto già
indicato dal Concilio. Una missionarità che si rivolge al
mondo e infatti il libro insiste molto sul “dialogo” tra la
Chiesa e il mondo, principio chiaramente espresso nella
pastorale di monsignor Santoro che ai problemi sociali del
territorio ha sempre rivolto la massima attenzione.

L’arcivescovo ha concluso ringraziando tutti coloro che
hanno lavorato al comune e ha spiegato come il tema dettato
sia rivolto a coniugare la tenerezza del Cristo incarnato
con i problemi che ogni giorno emergono dal mondo che
ci circonda.Quello vissuto ieri sera è un incontro di tenore
culturale, ma giovedì invece, giorno del compleanno, si
svolgerà una celebrazione eucaristica nella Cattedrale di
S. Cataldo.

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