15 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 17:29:48

Attualità

Il Rotary pianta 250 alberi

Venerdì l’inaugurazione del presidente internazionale


Un parco urbano di 250 alberi, rappresentanti
altrettanti rotariani della provincia di Taranto, sarà inaugurato
venerdì pomeriggio, alle 16,30, dal presidente internazionale
del Rotary, Ian Riseley.

Il parco urbano è stato realizzato al rione Tamburi dai sette
Rotary Club della provincia ionica con il determinante contributo
del Comune di Taranto. Il boschetto sorge (i lavori sono
ormai alle battute finali) nell’ampio spazio ad est del cimitero
di San Brunone tra le vie Machiavelli e Lisippo. In pratica
costituirà il primo nucleo di quella “foresta urbana” ideata ai
tempi della Giunta Di Bello per fare da barriera alle polveri
di minerale e, al contempo, di dare ossigeno al martoriato
quartiere.
L’idea di piantare in tutto il mondo un albero per ogni rotariano
fu espressa all’inizio di quest’anno rotariano dal nuovo
presidente internazionale, l’australiano Ian Riseley. Piantare un
milione e 200mila alberi sarebbe stato un bel segnale di quella
missione rotariana di “migliorare il mondo”.

Alcuni mesi fa, durante un incontro distrettuale, il pastpresident
del R.C. Taranto Magna Grecia, Enzo Tarantini (che nel
2010 riaprì la Cripta del Redentore) parlando col governatore
Gianni Lanzilotti e col pastgovernor Rocco Giuliani, ebbe
l’idea di dare un segnale in favore del quartiere Tamburi, noto
in tutt’Italia a causa dell’inquinamento: unire i sette Club ionici
e piantare qui un boschetto comune. Idea apprezzata dai
presenti che diedero mandato a Tarantini di organizzare il tutto
in tempo per la visita a Taranto del presidente internazionale,
prevista per questo fine settimana per un importante convegno.

Accordatosi col presidente del Taranto Magna Grecia, Roberto
Giua, con l’assistente del governatore, Antonio Rubino, e il
pastgovernor Giuliani, Tarantini riuscì a riunire anche i presidenti
dei Club di Taranto, Riva dei Tessali, Martina, Massafra,
Manduria e Grottaglie che furono concordi sul progetto.
Il resto, per mesi e mesi di lavoro, si è svolto nelle stanze del Comune di Taranto che ha sposato il progetto, ha
concesso l’area e tutto l’appoggio, grazie ai buoni
uffici in particolare del comandante della Polizia
municipale, il rotariano Michele Matichecchia, l’assessore
De Franchi, la funzionaria dott.ssa Ferilli
nonché – ovviamente – del sindaco Melucci.

In queste ore si stanno piantando gli ultimi 250 lecci
e si sta sistemando l’area. Venerdì pomeriggio, il presidente
internazionale pianterà l’ultimo albero e, con
le autorità cittadine, inaugurerà il parco. Un piccolo
aiuto concreto all’ambiente del quartiere Tamburi
e un bell’esempio di spirito e operatività rotariana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche