Attualità

Patologie polmonari, diagnosi e terapia

Esperti da tutta Italia per il convegno che si tiene anche oggi


Il capoluogo jonico ospita, fino a sabato 29 settembre
(ore 9 – 13.30), presso l’Hotel Delfino,
il convegno dedicato alle “Patologie
polmonari. Dalla Diagnosi alla terapia”.

Le quattro sessioni di lavoro sono dedicate: alle infezioni ricorrenti delle
vie respiratorie; all’inquadramento fisiopatologico
e clinico del paziente in
caso di insufficienza respiratoria cronica
riacutizzata; alla tromboembolia
polmonare; all’ipertensione polmonare;
alle interstiziopatie polmonari.
Prevenzione, diagnosi con una parentesi
dedicata alla toracoscopia, ma anche
individuazione della terapia più appropriata.

Durante la due giorni si discute anche
dell’utilizzo dei farmaci per l’asma
bronchiale e del trattamento ventilatorio
non invasivo utilizzato nei reparti di
pneumologia per l’insufficienza respiratoria
acuta.
Uno sguardo, poi, ai nuovi approcci terapeutici
alla Cap ovvero la polmonite
acquisita in comunità, che si presenta
come un’infezione acuta del polmone
acquisita in ambito comunitario da
pazienti non residenti in strutture sanitarie,
né in condizioni di lungodegenza
o Rsa o che non siano stati dimessi da
un ospedale da meno di 48

ore.
Approfondimenti anche sulle opzioni
terapeutiche da utilizzare per la Bpco
(broncopneumopatia cronica ostruttiva)
e sulle implicazioni cardiache nelle patologie
polmonari.

La seconda giornata
dei lavori sarà interamente dedicata alla
gestione pratica delle strumentazioni
utilizzate per le patologie polmonari.
Quindi, discussione aperta su ossigenoterapia,
assistenza infermieristica
nella sala endoscopica, tipologia dei
ventilatori e 6MWTest (test da sforzo
di desaturazione arteriosa). Ben 34 docenti
impegnati, tra relatori, moderatori
e presidenti di sessione. Arrivano da
tutta la Puglia, ma anche da Catania,
Cava de’ Tirreni (SA), Vittorio Veneto (TV), Parma, Matera, Chieti e Roma.
Presidente del convegno nonché referente
scientifico dello stesso è il dr.
Alfredo Scoditti, responsabile del Reparto
di Pneumologia presso la Casa di
Cura “San Camillo” di Taranto. Dallo
stesso reparto arriva anche il dottor
Mario Francesco Damiani, dirigente
medico di 1° livello che, assieme al
dottor Scoditti, fa parte della segreteria
scientifica del convegno. «Le malattie
respiratorie – spiega il dottor Scoditti –
rappresentano, comprendendo il cancro
del polmone, la seconda causa di morte
a livello mondiale. Per il futuro c’è da
aspettarsi un ulteriore incremento della
loro prevalenza per l’aumento dell’età
media della popolazione e per le conseguenze
dovute all’abitudine al fumo.
La sola broncopneumopatia cronica
ostruttiva (Bpco) sarà, già nel 2020, la
terza causa di morte nel mondo». Di qui,
l’importanza del confronto e dell’aggiornamento
continuo.

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