Attualità

Melucci in audizione alla Camera: ​«Ripartire dal Cis»​

Incontro sulle quattro differenti risoluzioni proposte al Governo​


Nel pomeriggio di mercoledì il
sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci,
ha partecipato ad audizioni informali
presso la Camera dei Deputati, in relazione
a quattro differenti risoluzioni
proposte al Governo presso le Commissioni
VIII (Ambiente) e X (Attività
Produttive).

Nella sua relazione, il
Sindaco ha evidenziato l’esigenza
imprescindibile di tenere insieme
l’attenzione per l’ambiente con la
diversificazione produttiva, specie
con riferimento ai comparti ittico, turistico
ed expo. Inoltre, a proposito di
una presumibile rimodulazione delle
risorse già disponili in ambito Cis e
del programma di bonifiche già disposto
dal Commissario Straordinario,
il Sindaco ha sensibilizzato i relatori
parlamentari a non moltiplicare gli
interventi normativi e gli strumenti
di coordinamento, quanto piuttosto
a ridare impulso ad un percorso che
in maniera efficace aveva già visto
negli scorsi mesi la collaborazione
di Istituzioni e stakeholder.

“È apprezzabile
– commenta il sindaco
Melucci – l’attenzione degli esponenti
parlamentari ionici e non solo, di diverse
appartenenze, circa il futuro che
si sta delineando per la sostenibilità
a Taranto, e in particolar modo sulle
sorti del Mar Piccolo e delle altre aree
marine e costiere di grande valore
naturalistico e culturale del nostro territorio.
Sarei cauto sull’istituzione di
ulteriori contenitori organizzativi, che
finiscono per riprogrammare sempre
lo stesso plafond di risorse strategiche
e quindi rischiano solo di farci perdere
tempo prezioso. Diamo tutti insieme,
piuttosto, continuità e concretezza
a quanto già avviato col Cis ed il
Protocollo d’Intesa con la dottoressa
Corbelli. Taranto non ha più voglia
di commissariamenti e sul suo mare
ha le idee molto chiare: economia ed
ecologia devono viaggiare insieme”.

Di “descrivere gli interventi pianificati
e realizzati e illustrare lo stato di
avanzamento dei progetti previsti nel medio e lungo periodo nell’ambito
degli interventi urgenti di bonifica
di Taranto” si è occupata ieri Vera
Corbelli, Commissario Straordinario
per le Bonifiche di Taranto, nel corso
dell’audizione davanti le commissioni
Ambiente e Attività produttive della
Camera sulle risoluzioni per il recupero
ambientale e lo sviluppo produttivo
dell’area di Taranto.
“Sarebbe auspicabile snellire le
procedure giuridico amministrative
per raggiungere in tempi rapidi la
realizzazione dell’intero complesso
ed articolato programma delle misure
definite e programmate” ha detto.

In
particolare, dopo aver illustrato sinteticamente
lo stato di avanzamento
delle azioni e degli interventi, rispondendo
ai quesiti posti dall’on. Vianello,
la Corbelli ha riferito che Taranto
possiede tutte le caratteristiche fisico
ambientali per realizzare un parco
dell’acqua di valenza internazionale,
in linea tra l’altro con le misure poste
in essere a livello di distretto per la
tutela e sostenibilità delle risorse
idriche e del patrimonio connesso, ed
in grado di contribuire allo sviluppo
socio-economico dell’intera area.
Rispondendo ai quesiti dell’onorevole
Labriola in merito alla ventilazione
meccanica controllata all’interno
delle scuole, la Corbelli ha spiegato
che il progetto dell’installazione
di idonee apparecchiature, volto al
miglioramento della qualità dell’aria
degli ambienti scolastici per garantire
massima tutela della salute di studenti,
docenti e personale, anche dalla presenza
del gas radon, non era previsto
inizialmente tra le azioni del piano di
bonifica.

Successivamente, di concerto
con il Comune, è stato progettato
internamente dal gruppo di lavoro
commissariale con il coordinamento
diretto dello stesso Commissario
ed a breve, a seguito della verifica e
validazione del progetto dagli organi
preposti, saranno avviate le procedure
di gara per l’affidamento dei lavori.
Al commento fatto dall’on. Vincenza
Labriola sulla percezione dei lavori
di bonifica in corso, il commissario
Corbelli ha rappresentato che la gran
parte degli interventi eseguiti dal
Commissario non sono immediatamente
percettibili perché riguardano
la bonifica ambientale di ciò che è depositato
sul fondo mare (Mar Piccolo)
o nel sottosuolo (come ad esempio il
Cimitero di San Brunone).

La struttura del Commissario è intanto
tornata a riunirsi nei giorni scorsi a
Palazzo di Città proprio con il sindaco
Melucci, per fare il punto delle tante
iniziative concrete che riguardano
le scuole del quartiere Tamburi e
l’impiego operativo dei lavoratori ex
Isola Verde, ormai confluiti nel Progetto
Verde Amico, e quindi la grande
riqualificazione delle zone prospicienti
il Mar Piccolo, condizione,
quest’ultima, essenziale per il rilancio
naturalistico, turistico e produttivo in
generale di quella zona di Taranto e
di una intera filiera. “A proposito del
Mar Piccolo – fa sapere il sindaco – si
è discusso di come dare avvio ad uno
studio di fattibilità condiviso, volto
alla realizzazione di una moderna
e sostenibile area polifunzionale,
prevalentemente dedicata ad expo
di nicchia e ricerca nel campo della
biologia marina”.

L’Amministrazione
comunale si è detta “molto soddisfatta”
della puntualità ed intensità dei
lavori del tavolo condotto da Vera
Corbelli ed “ha insistito sull’esigenza
di compatibilizzare i progetti messi in
campo sin qui dal Commissario con
interessanti proposte, come quella
avanzata di recente dal Consigliere
regionale Liviano, e soprattutto con
la pianificazione propria del Civico
Ente, a cominciare dal redigendo Piano
delle Coste, per il quale il prossimo
18 dicembre sarà previsto uno step
particolarmente risolutorio”.

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