25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 11:57:00

Attualità

Teatro, danza e musica: ecco tutta la stagione del Fusco

Tutti gli appuntamenti: undici spettacoli


Undici spettacoli, 8 teatrali e 3 musicali. Per i musicali una sola serate, mentre per i teatrali, come negli scorsi anni, due repliche per spettacolo. Sarà questa la prima Stagione del nuovissimo Teatro Co­munale Fusco di Taranto, diretta da Michelangelo Busco ed organizzata dal Comune di Taranto in colla­borazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

La stagione è stata presentata sta­mattina a Palazzo di Città dall’as­sessore alal cultura, Fabiano Marti, dallo stesso direttore Busco, e da Giulia Dellisanti del Tpp.

La stagione: si comincia il 23 e 24 gennaio con Isa Danieli e Giuliana De Sio nel testo di Gianni Clementi “Le signorine” con la regia di Pierpaolo Sepe. Una storia raccon­tata con grande veracità napoletana. Rosaria e Addolorata sapranno farci divertire e commuovere, raccontan­do con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare.

Il 30 e 31 gennaio, un gigante del teatro, Carlo Cecchi, nel maestoso “Enrico IV”, di Luigi Pirandello, un lavoro rivisto da Cecchi che dà più spazio a tutti gli altri attori traducen­do anche la lingua in conversazioni più vicine al nostro tempo.

Il 19 e 20 febbraio Alessio Boni e Serra Yilmaz (tra le attrici preferite da Ozpetec) nel Don Chisciotte, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra, nell’adattamento di Francesco Nic­colini con, tra gli altri, anche il pu­gliese Marcello Prayer. Uno studio, o quasi, sulla follia.

Il 26 e 27 febbraio sarà la volta del grande Massimo Ranieri ne “Il gabbiano” di Anton Čechov, con la regia di Giancarlo Sepe. Un affasci­nante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano. A Taranto in esclusiva regionale.

Il 6 e 7 marzo la suggestiva ed emozionante danza degli Evolution Dance Theater in “Night Garden”, drettore artistico e coreografo An­thony Heinl, danzatore d’eccezione insieme ad altri sette ballerini in uno spettacolo unico.

La musica arriverà al Teatro Fusco il 27 marzo con la grandissima Dee Dee Bridgwater, l’artista considera­ta da più parti una delle ultime dive del jazz internazionale. Instancabile esploratrice della musica nera, Dee Dee, con alle spalle una carriera ini­ziata nei primi anni Settanta, è stata premiata tre volte con il Grammy Award. Dotata di un timbro vocale caldo e avvolgente, la cantante statu­nitense, con il progetto “Memphis… Yes, I’m Ready”” rende omaggio alla città che nel 1950 l’ha vista nascere fondendo con inusitata maestria soul, blues e r’n’b. A Taranto Dee Dee Bridgewater si esibirà con Barry Campbell, basso; Charlton Johnson, chitarra; Bryant Lockhart , sax; Sharisse Norman e Shontelle Nor­man Beatty, coro; Curtis Pulliam, tromba; Carlos Sargent, batteria; Dell Smith, piano, organo.

Il 30 e 31 si torna al teatro con Giu­seppe Battiston in “Churchill”, storia reinventata in cui si indaga sul mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia.

Il 6 aprile ancora un grande even­to musicale “An Evening with Manuel Agnelli”. Uno spettacolo unico, che vedrà Manuel Agnelli in una versione intima e in un rapporto quasi confidenziale con il pubblico. Brani tratti dall’ormai trentennale repertorio di Afterhours, in versioni totalmente inedite, si alterneranno a cover dense di significati per il suo percorso musicale, a brani strumen­tali di varia estrazione di genere e a quelle letture che hanno ispirato la sua poetica e i capisaldi del suo rac­conto. Manuel Agnelli sarà accom­pagnato sul palco da Rodrigo D’E­rasmo, violinista, polistrumentista e arrangiatore, suo sodale ormai da molti anni in numerosissimi progetti. Un’occasione irripetibile per ritrova­re o scoprire un lato artisticamente più intimo di uno dei personaggi più iconici della contemporaneità musicale del nostro Paese.

Il 10 e 11 sarà la volta del teatro senza parole, solo maschere, ma stracolme di espressione. Arrivano i Familie Flöz in “Dr.Nest”, uno spettacolo unico che analizza l’e­nigmatica cartografia del cervello e le torbide profondità dell’animo umano. Ispirata da paradossali descrizioni di casi provenienti dal vasto campo della neurologia, la compagnia spalanca le porte di una casa di cura fittizia e rivela al pub­blico i mondi bizzarri degli inquilini e del personale. Movimento, spazio, parola, luce e suono danno vita ad un racconto, tanto tragico quanto comico, incentrato sulle fragilità del destino umano. Spettacolo in esclusiva regionale.

Ultimi due spettacoli ad aprile e a maggio. Il 27 aprile salirà sul palco del Fusco un artista tarantino che rapprsenta un vcro e proprio orgo­glio per la nostra città, Diodato. La sua storia comincia nel 2013 con “E forse sono pazzo” . Nel febbraio 2014 partecipa al 64esimo Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte” con la canzone “Babilo­nia”. A giugno 2014 vince il premio “Mtv Best New Generation”. Nel settembre 2014 vince il “Premio Fabrizio De André”, per la sua convincente e personale versione di “Amore che vieni amore che vai”.Nel 2017 pubblica l’album “Cosa siamo diventati”. A novembre esce un nuovo singolo di Diodato, “Cretino che sei”, brano che segna una svolta stilistica dell’artista. A dicembre 2017 viene annunciata la sua parte­cipazione al 68° Festival di Sanremo nella categoria campioni con il brano “Adesso” insieme all’amico e collega Roy Paci.

Il 2 e 3 maggio la stagione si conclu­derà con la simpatia e bravura della Rimbamband, che si esibiranno nel loro nuovo spettacolo dal titolo “Manicomic”. In scena Raffael­lo Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo per la regia di Gioele Dix. Una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” comico/teatrale.

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